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Affinare la caccia agli abusi edilizi e un Puc a prova di sisma

Lerici vare il nuovo Documento di Politica ambientale. Tra gli obbiettivi una nuova zonizzazione acustica e la manutenzione sistematica degli alberi.

Avanti con la differenziata
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Golfo dei Poeti - Tutela della biodiversità, lotta al dissesto idrogeologico, sostenibilità, riduzione dei rifiuti. Questi alcuni dei punti cardine del nuovo Documento di Politica ambientale approvato in questi giorni dall'amministrazione comunale di Lerici, un testo che aggiorna quello adottato nel 2018. “Il Comune di Lerici – si legge nell'apertura del documento - individua nella tematica ambientale la dimensione trasversale della propria azione amministrativa, pertanto intende assicurare il miglioramento continuo delle performances ambientali e degli standard di sicurezza. L'amministrazione ritiene fondamentale, attraverso un sistema di gestione interna, tutelare la salubrità e l'economia di Lerici poiché la qualità ambientale di un territorio a valenza turistico ricettiva è il fulcro delle attività imprenditoriali presenti”. Tra i principi dell'azione di governo comunale enunciati e ribaditi nell'atto, ci sono la promozione dello sviluppo sostenibile “minimizzando le azioni dirette impattanti ed influenzando le azioni indirette mirate ad incrementare tale sviluppo”, la tutela del territorio dalla grana del dissesto idrogeologico, la tutela della biodiversità “con particolar riferimento alle aree protette presenti nel nostro territorio: Sic, Parco, Santuario dei Cetacei, nonché la tutela delle fanerogame marine (Atlante degli Habitat marini della Regione Liguria)”, e ancora miglioramento delle caratteristiche ambientali di opere, servizi e prodotti, riduzione e differenziazione dei rifiuti, incentivando altresì la cultura del riuso, “garantire tutte le azioni necessarie volte al costante mantenimento dell’eccellenza delle acque di balneazione e promuovere interventi mirati al mantenimento degli standard di qualità”, promozione dell'adesione a marchi di qualità ambientale che comportino valore per le attività economiche, infine tutela del paesaggio e tutela del verde pubblico, promuovendo “azioni di controllo su quello privato”.

L'amministrazione, recita il documento, ha tra le sue “priorità essenziali l’operare secondo una politica orientata a coniugare la sostenibilità ambientale con lo sviluppo economico”, e intende perseguire una serie di obbiettivi, quali "realizzare nuove opere pubbliche e/o adeguamenti seguendo principi di sostenibilità, con particolar riferimento ad impianti a basso consumo energetico per l'illuminazione pubblico e all'utilizzo di materiali sostenibili per gli arredi urbani”, “promuovere ed incentivare, nella realizzazione di opere pubbliche e private, l'utilizzo di materiale ed energie rinnovabili”, o ancora prevenire il dissesto idrogeologico “attraverso la sistematica manutenzione della massa arborea, dei canali e delle cunette”, proseguire il percorso della raccolta differenziata dei rifiuti “attraverso la raccolta domiciliare spinta, la premialità di comportamenti virtuosi e la promozione di azioni riguardanti la riduzione del rifiuto e il riuso”, promuovere ed incentivare “azioni volte a minimizzare il rischio idrogeologico e sismico nell’ambito dell’elaborazione del Piano urbanistico comunale”, tutelare il paesaggio “migliorando gli strumenti per la ricerca degli abusi edilizi sul territorio”.

Ulteriori obbiettivi di Palazzo civico, recita il Documento di Politica ambientale, sono il miglioramento degli impatti ambientali del turismo, la definizione della nuova zonizzazione acustica comunale e la redazione del nuovo Regolamento delle attività rumorose, l'implementazione dei controlli sulla regolarità degli scarichi, la prosecuzione del “lavoro per garantire la manutenzione ordinaria della rete fognaria esistente e attuare soluzioni progettuali volte al miglioramento della gestione dei reflui in concerto con l’Ato Idrico e il gestore” nonché “controllare gli impatti ambientali correlati alla viabilità attraverso il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e rumoroso derivante dal traffico veicolare”.

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