Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 03 Aprile - ore 22.06

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Ma chi è questo Gallo?", e l'esperto sbotta: "Siete dei poveretti"

Scontro social tra Giulio Gallo, relatore alla 'Giornata della pace' di Lerici, e diversi volti noti del panorama lericino. Fiore, Ratti e Tartarini nel mirino dell'ex gallerista.

"Ma chi è questo Gallo?", e l'esperto sbotta: "Siete dei poveretti"

Golfo dei Poeti - A Lerici non sta in pace nemmeno la Giornata della pace. E' polemica infatti sulla figura di Giulio Gallo, l'esperto in trasformazione dei conflitti e cooperazione allo sviluppo del dipartimento di Scienze per la Pace dell'Università di Pisa chiamato anche quest'anno, come nel 2016, per tenere due conferenze nella giornata del 4 ottobre, San Francesco. La querelle ha preso piede sull'affollato gruppo pubblico Agorà Lerici. A lanciare il sasso, l'ex assessore Olga Tartarini: "Una curiosità... perché probabilmente mi sono persa qualche puntata... Gallerista, organizzatore di eventi o professore? Quando ho avuto a che fare io con lui, era gallerista... una carriera fulminea per essere professore! Complimenti al prof. Gallo!!!", ha scritto l'esponente della fu giunta Caluri. Nei commenti in tanti hanno espresso perplessità, tra questi anche volti noti come l'ex assessore Michele Fiore e Bernardo Ratti, presidente del comitato di frazione di Lerici, nonché timoniere della Società marittima di mutuo soccorso ed ex consigliere comunale. "Senza nulla togliere alla manifestazione, ben organizzata da Manuela Mussi - ha scritto Ratti -, mi sono posto anch'io qualche domanda su questo Giulio Gallo.... nel suo profilo risulta aver discusso la tesi nel giugno 2015 (giugno 2015!).... in meno di due anni (perchè diceva di essere un esperto già nel 2016) è diventato un esperto di terrorismo e medio oriente. Appena arrivato a Lerici come gallerista, 6/7 anni fa, prima disse di essere stato un diplomatico in Africa, Stati Uniti... ma pare che non lo conoscesse nessuno (detto da alti funzionari, questi veri )... poi divenne 'consulente della Biennale di Venezia'...peccato che anche alla Biennale, nessuno lo conoscesse... ma questo Giulio Gallo chi è?". Ratti ha aggiunto che "visto che va a parlare con gli alunni", Gallo "qualche referenza certificata sarà meglio che la produca". Dal canto suo, Fiore ha scritto che "Pare che Carlo Lucarelli voglia dedicargli una puntata di Misteri Italiani". Nel calderone s'è tuffato anche il consigliere regionale Francesco Battistini: "Le date degli step di formazione sono un po’ sospette. Ma magari è tutto frutto del genio umano", ha scritto commentando il profilo LikedIn di Gallo.
Dal canto suo, l'esperto, la cui conferenza pomeridiana del 4 ottobre è stata seguita anche da CDS (QUI), letta la polemica sorta attorno alla sua figura, ha deciso di render pariglia. Gallo è intervenuto con un post sulla pagina della Società marittima di mutuo soccorso - riportato da Ratti su Agorà, senza andare tanto per il sottile.

"La provincialità di figure come Ratti, nome adatto, il comunismo sfegatato di Fiore, l’incapacità di comprensione del lericino medio innata nel suo dna e le vostre patetiche critiche non fanno altro che confermare che nonostante sia stato un bellissimo periodo il mio a lerici con il salotto dell’arte (QUI, per fare un esempio, uno degli eventi organizzati negli scorsi anni), elemosinato da Ratti come luogo di cultura per una sua misera campagna elettorale sono molto contento, e sarà reciproco, di essermene andato. Ricordo quando proposi alla giunta comunale di ospitare il premio nobel Aung san su Chi a Lerici, ci avrei pensato io e non sapevano nemmeno chi fosse. Il premio internazionale su Kennedy per l’arte, premiato a Spezia con un riconoscimento ufficiale del governo americano fu osteggiato dal compagno Fiore perché avrebbe ospitato e portato a lerici alte cariche occidentali non filo comuniste quindi il grande satana con Tartarini scandalizzata perché il grande satana è complice delle multinazionali mentre si destreggiava pateticamente sulla tastiera del suo iphone. Il mio percorso accademico recente è stato frutto di cinque anni di studio ininterrotto per otto ore di lezioni al giorno e otto ore di studio per cinque anni di seguito, con sacrifici che solo chi ha studiato può capire, perché per fortuna non campando sugli affitti caduti dal cielo delle case affittate ai ricchi turisti in trent'anni di lavoro mi sono potuto permettere di prendermi un periodo da dedicare solamente allo studio. Essere il primo dottore magistrale in scienze per la pace trasformazione dei conflitti e cooperazione allo sviluppo in italia con 110 e lode è un riconoscimento che non viene dato a caso, non basta dichiararsi comunista per ottenere una laurea, e il patrocinio dell’ambasciata americana a maggior ragione. Non è come pensare di essere gli unici al mondo ad avere il mare".

Gallo spiega ancora di non aver "mai detto di essere un professore, quella è una licenza giornalistica (in verità sono le note ufficiali del Comune di Lerici che, prima dei media, lo definiscono professore, vedi QUI, ndr), ma l’Università di Pisa, visto il mio percorso professionale e accademico, mi ha assegnato una docenza universitaria in quattro facoltà rivolta sia a studenti che professori vista l’altissima qualità ed esclusività della mia tesi sul cyber terrorismo. Ma quello che sinceramente mi dà più fastidio, ma dal lericino medio non ci si può aspettare altro, fortunatamente chi frequentava il salotto mi ha fatto capire che non tutti sono così, è una patetica ironia gratuita e ignorante in un giorno che onorava la memoria dei caduti a Nassiryia e le loro vedove (ne abbiamo scritto QUI). Molto probabilmente fra coloro che mi criticano ci saranno gli apologeti di quelli che scrissero sui muri 10, 100, 1000 Nassiriya, e che già in questo caso non potrebbero nemmeno avere diritto di replica. E di far capire ai bambini che in un mondo come quello attuale il concetto di pace dovrebbe essere prioritario. Ma d’altra parte i 50 milioni di morti fatti dal comunismo sovietico e due guerre mondiali ormai sono un ricordo. Per me come scienziato per la pace è stato un onore essere invitato, cari Ratti e Fiore al quale rivolgo un invito personale a venirmi a dare del cazzaro di persona e non dietro una tastiera se ne ha i coglioni. Definirvi patetici e retrogradi è proprio frutto del mio lavoro di mediatore interculturale, altrimenti avrei usato un linguaggio più adatto al vostro lignaggio. E le mie referenze professionali le ho fornite a chi di dovere che le ha ritenute adatte al mio intervento, non le fornisco certo a chi non le capirebbe nemmeno. Ironizzare su pace e morte cari Fiore e Ratti è il sintomo di maggiore ignoranza umana che potevate dimostrare, siete e sarete sempre dei poveretti". E così via. L'intervento si chiude con qualche altro ruvido rimbrotto e la difesa della propria professionalità. Su Agorà c'è chi ha provato a chiuderla con un "E meno male che ha studiato Scienze della Pace, pensa se sceglieva Strategia e Conflitti Internazionali che casino scoppiava".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News