Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Settembre - ore 11.15

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"La via al mare", un'idea di Lerici da un architetto toscano

Il masterplan elaborato da Silvia Nanni, sottoposto all'amministrazione Caluri, è stato illustrato anche all'attuale sindaco Leonardo Paoletti.

"La via al mare", un'idea di Lerici da un architetto toscano

Golfo dei Poeti - "La proposta per il nuovo Piano urbanistico presentata al Comune di Lerici prende spunto dall’acceso il dibattito sulla ztl, che vede contrapposti residenti a commercianti ed esercenti, con il turista grande assente. Lerici, per i non residenti, è spesso vissuta come un miraggio, la cui visita implica difficoltà di parcheggio e spostamenti". Questo è uno dei caposaldi a partire dai quali è stata elaborata dall'architetto fiorentino Silvia Nanni una proposta - "La via al mare" - per il nuovo Piano urbanistico comunale. Un'idea della Lerici di domani che la professionista ha illustrato alla corrente amministrazione, e anche a quella precedente. "L'ex sindaco Marco Caluri ha apprezzato la proposta e anche l'attuale primo cittadino Leonardo Paoletti l'ha valutata positivamente, essendo in linea con alcuni obbiettivi della sua amministrazione, per esempio il potenziamento del servizio navetta".
L'architetto, mettendo Lerici sotto la lente d'ingrandimento, sottolinea "l’assenza di una idea condivisa di città e la necessità di tracciare un percorso costruttivo, un processo che conduca alla ricostruzione della memoria e dell’identità del luogo, sopraffatte dalle molteplici istanze che non hanno trovato una forma di armoniosa convivenza, rinnovate in un disegno che le ricomponga in un quadro riconoscibile".
Prosegue la Nanni: "E' convinzione radicata affidare il recupero degli spazi urbani alla realizzazione di interventi a grande scala, ma è nella piccola scala, quella delle scelte di dettaglio, della dimensione del pedone, dello spazio minuto che si realizza la vera qualità e la duratura riqualificazione".

La proposta
Tra i punti principali, la passeggiata a mare. "È il fil-rouge che interconnette tutti i luoghi, ed i singoli luoghi al mare - commenta l'architetto -, da sempre la vera attrazione di Lerici, che la proposta da me elaborata esalta nel suo ruolo di tessuto connettivo e di narrazione. Da castello a castello, per i tipici carugi alle piazze affacciate sul mare, la Chiesa di San Rocco, il verde dei giardini e la deliziosa frescura dell’Orto dei Frari, il complesso delle scuole e del palazzo comunale (la cui piazza andrebbe pedonalizzata) poi di nuovo lungo il mare, l’Erbetta, il lido e poi la Venere azzurra, luogo cerniera della passeggiata e punto di ingresso a Villa Marigola, per proseguire fino a San Terenzo, la marina ed il borgo. La bellezza ma anche la fragilità del territorio lericino, le sue peculiarità e le condizioni fisiche invocano un turismo di qualità. Una direzione da valorizzare è rappresentata dal turismo congressuale; un turismo non di grandi numeri ma che possa far vivere Lerici e le sue attività, anche ricettive, tutto l’anno. E’ essenziale ricollegare i vari ambiti, gli spazi pubblici e quelli a vocazione congressuale: Villa Marigola ed i due castelli".

Poi c'è il nodo dello sport. "Lerici è città di sport - osserva l'architetto Nanni - : vela, nuoto di fondo, triathlon e non solo. A questo non corrispondono adeguate strutture sportive, ubicate in aree marginali. Si tratta soprattutto di strutture non ben attrezzate e di scarsa qualità architettonica. Il masterplan propone di valorizzare le strutture sportive esistenti, in particolare la piscina della Venere Azzurra, adeguandola come struttura e connettendola alle limitrofe strutture sportive (campi da tennis) in un disegno urbanistico complessivo. Nell’ottica di una valorizzazione del territorio, non solo in chiave turistica, la proposta suggerisce di arricchire ulteriormente la passeggiata a mare allestendo, un po’ come è avvenuto per il Museo della Marineria a Cesenatico, un pontile riservato alle vele latine, che, ormeggiate una accanto all’altra possano offrire un'inquadratura mirabile sullo sfondo del golfo e dare al visitatore la suggestione di quello che è stata la storia di Lerici: una storia di mare e di marinai. Non si tratta infatti solo di barche, ma della sopravvivenza stessa dei mille saperi che hanno fatto grande la storia della marineria ligure ed italiana".

Originale la soluzione per la viabilità: "L’accesso prioritario a Lerici è e deve rimanere il parcheggio «La Vallata» nobilitato a centro di accoglienza e luogo informativo rivolto a turisti e visitatori. Non si può negare inoltre la possibilità di accedere con l’auto, fattore di qualità importante se gestito come un servizio reso sostenibile da una adeguata strutturazione. Una volta entrati nella ztl necessariamente si raggiunge il parcheggio della Venere Azzurra, che la proposta prevede interrato, per lasciare spazio ad una grande terrazza sul golfo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Masterplan Lerici Archivio Cds
Masterplan Lerici Archivio Cds
Masterplan Lerici Archivio Cds


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News