Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 02 Giugno - ore 18.10

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Sciopero Esselunga a Carrara, chiamati i dipendenti spezzini

la denuncia dei sindacati
Sciopero Esselunga a Carrara, chiamati i dipendenti spezzini

Fuori provincia - "Una vergogna senza fine. È questo, senza mezzi termini, l’unico aggettivo che possiamo utilizzare per il comportamento di Esselunga". Ieri mattina, a fronte della dichiarazione di sciopero regionale unitario dichiarato da Cgil, Cisl e Uil, successivamente dichiarato anche a livello provinciale, hanno incrociato le braccia i lavoratori dei supermercati di Turigliano e piazza Matteotti per "richiedere una maggior sicurezza sul posto di lavoro e un contingentamento dell’orario che possa prevedere la chiusura nei giorni festivi, sulla scorta delle decisioni prese dalle altre catene di supermercati".

"I lavoratori e lavoratrici si sono astenuti in massa – affermano i sindacati – convintamente e motivando tale scelta, anche a mezzo stampa, con senso di responsabilità, consapevoli del ruolo importante che rivestono in questo particolare periodo. Proprio per questi motivi le aziende devono fare in modo che tutti i lavoratori siano messi in condizioni di tutela fisica e morale.
Contrariamente Esselunga ha reagito sostituendo i lavoratori in sciopero, lo ha fatto violando lo statuto dei lavoratori, come se i diritti di questi ultimi fossero sospesi, e lo ha fatto, ed è questo l’aspetto più grave e che deve essere denunciato, mettendo a rischio la salute dei dipendenti rimasti in negozio e dei clienti, che solo a parole dicono di voler tutelare, anteponendo ancora una volta ai diritti, alla salute e sicurezza il mero profitto aziendale".

"Hanno fatto giungere, irresponsabilmente, personale dai negozi delle province di Lucca e La Spezia, violando apertamente il protocollo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro del 14 marzo che stabilisce la sospensione di trasferte di personale da una sede produttiva all’altra e mettendo a rischio, conseguentemente, la salute dei dipendenti e dell’utenza. Esselunga non dialoga con chi chiede più tutele e sicurezza, perché “the show must go on”, sempre e ad ogni costo, ed il loro atteggiamento da “padroni delle ferriere” in barba ai diritti, alle normative e alla salute dei suoi dipendenti e clienti dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che l’unica cosa importante è il profitto. A poco servono le lettere di ringraziamento che ricevono i lavoratori e lavoratrici da parte degli amministratori delegati, servirebbero fatti e non parole... di quelle ce ne sono fin troppe spesso inutili".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








VIDEOGALLERY


















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News