Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Maggio - ore 21.16

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Futuro lavoratori Enel, la Spezia caso nazionale

Cgil, Cisl e Uil ieri a Roma per parlare con il braccio destro di Di Maio. "Non ci sono piani produttivi alternativi sostitutivi né per i lavoratori né per la produzione".

incontro al Mise
Futuro lavoratori Enel, la Spezia caso nazionale

Fuori provincia - "Deludente e poco attenta alla gravità della situazione la risposta del sottosegretario Crippa, del Ministero dello Sviluppo Economico, al presidio di protesta dei lavoratori delle centrali a carbone, che chiedono l'avvio immediato del confronto sulle soluzioni alternative e sostitutive alla prevista chiusura delle stesse". Si è svolto ieri al ministero dello Sviluppo Economico il presidio di protesta di Cgil, Cisl e Uil e dei rispettivi sindacati dei lavoratori elettrici Filctem, Flaei e Uiltec, insieme ad una delegazione delle rappresentanze dei lavoratori delle centrali a carbone.

In attesa che sia il ministro Luigi Di Maio ad esprimersi, l'oggetto della contestazione è stata la convocazione da parte del sottosegretario pentastellato Davide Crippa delle società che gestiscono le centrali a carbone per la programmazione della chiusura delle loro attività (fase out). I sindacati hanno rivendicato l'urgenza e la priorità del "confronto sulle soluzioni alternative e sostitutive alle centrali a carbone per gestire la ricollocazione occupazionale dei lavoratori diretti e dei lavoratori dell'indotto che, complessivamente, risultano essere oltre 20mila persone, e per garantire la sicurezza del sistema energetico nazionale".

E il caso portato ad esempio è quello della centrale Enel "Eugenio Montale" della Spezia che "dovrebbe cessare la propria attività entro il 2021 e, a tutt'oggi, non ci sono piani produttivi alternativi sostitutivi né per i lavoratori né per la produzione di energia elettrica che verrà a mancare - recita la nota congiunta - Le organizzazioni sindacali rivendicano con forza e determinazione l'avvio immediato del confronto con i Ministeri competenti su tutte le centrali a carbone per la definizione dei programmi della produzione sostitutiva della loro potenza di produzione energetica e a ricollocazione occupazionale di tutti i lavoratori".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News