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L'Aned cerca quattro giovani per tenere viva la memoria dei lager

L'Aned cerca quattro giovani per tenere viva la memoria dei lager

Fuori provincia - È aperto il bando 2018 per la selezione dei volontari del servizio civile, riservato a chi abbia compiuto i 18 anni e non abbia superato i 28. Il progetto dell’ANED è denominato “Il passaggio del testimone” ed è focalizzato sul dialogo con i giovani. Il progetto rientra nell’ambito del programma dell’ARCI nazionale – Servizio Civile, ed è proposto in collaborazione con l’Istituto nazionale Parri di Milano e con l’associazione Ventimila Leghe di Sesto San Giovanni.

L’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (Aned) è attiva in ben 10 regioni d’Italia con un totale di 26 sezioni territoriali. Con il solo impegno dei suoi soci volontari realizza ogni anno più di 900 iniziative, di carattere nazionale e locale, e come risulta dai dati raccolti per il Bilancio Sociale, coinvolge in media 94.000 persone, di cui circa la metà studenti.
Nonostante l’importanza di questi numeri, l’associazione costata ormai da anni la difficoltà di coinvolgere e trasmettere alle nuove generazioni l’importanza di ricordare la storia della deportazione italiana, un’eredità storica che fa riflettere non solo sulla necessità di vaccinarci contro ogni razzismo, ma anche sulle fragilità della democrazia e la responsabilità di ognuno nel costruire una società civile che rispetti le differenze e salvaguardi i diritti di tutti.

Essere consapevoli delle tragedie del fascismo e di ciò che è avvenuto nel corso della seconda Guerra Mondiale fa anche ricoprire le radici dell’idea di un’Europa unita e pacifica, radici a cui è importante ritornare in momenti come quelli attuali di crisi dell’idea europea e di spinte alla costruzione di muri. Circa il 70% dei deportati italiani sono “deportati politici”, il 30% sono “deportati razziali” (ebrei), a questi si aggiungono 600mila militari deportati dopo l’8 settembre. La deportazione politica è un’altra faccia della Resistenza italiana e se la tragedia della deportazione ebraica ci fa riflettere sulle conseguenze dei pregiudizi e delle discriminazioni, la conoscenza della deportazione politica e delle lotte operaie del 1944 può contribuire a metterci in guardia contro l’indifferenza.

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