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'Automata', Paolo Fiorellini in mostra a Carrara

'Automata', Paolo Fiorellini in mostra a Carrara

Fuori provincia - Spazio Repetti riapre le porte venerdì 14 dicembre alle ore 18,30 con la mostra personale AUTOMATA dell’artista Paolo Fiorellini.
Allievo di Giuliano Tomaino, Fiorellini vive e lavora a Sarzana ed ha esposto in mostre collettive e personali, presentando estemporanee e performance in Italia e all’estero.
Le pitture e sculture esposte riportano ad un Paolo bambino, che fugge dalle influenze degli adulti per rifugiarsi in un mondo di segni semplici ed essenziali, dove si toglie anziché aggiungere, dove si lascia spazio all’espressività dei materiali utilizzati e magistralmente lavorati. Lo sguardo e la sensibilità dell’artista affiorano da figure “umane” rivestite in alluminio, cromate, create con gessi, stucchi e sabbie mescolate ai colori, creando armature che ingabbiano a difesa di paure mai svelate, lasciando il compito a chi guarda di “trapassare” la materia alla ricerca dell’uomo, della sua evoluzione e del mistero dell’esistenza.
Ancora molto piccolo Fiorellini rimane affascinato dalle immagini dello sbarco sulla luna e dal film di fantascienza in bianco e nero “Ultimatum alla terra” di Robert Wise dove all’extraterrestre Klaatu si affianca il robot Gort. La figura del robot diventa subito un elemento fondamentale del suo pensiero artistico: nella scala evolutiva dell’uomo il robot rappresenta il massimo grado di evoluzione a cui si può arrivare, dopo di lui si avrà il declino, l’involuzione e, in un futuro molto lontano, l’uomo non ricordandosi il passato e ritrovando i robot nascosti in mezzo alla natura, finirà per riconoscerli come idoli.
Dal 2011 Fiorellini lavora alla realizzazione degli Idoli, ovvero figure con sembianze umane imprigionate in armature cromate, che si percepiscono come “svuotate e oscure” e che ci proiettano in una dimensione temporale futura dove fragilità e paure umane sembrano potersi placare nel venerarle.
Automata mostra quindi una serie di robot, di automi che agiscono con una propria volontà, riportati in veste di giocattoli, “idoli” religiosi o strumenti per dimostrare basilari principi scientifici, così come erano concepiti nel mondo ellenistico e come riportati nel Trattato “Automata” di Erone di Alessandria già nel I° secolo d.C.
Un “teatro” di opere scultoree imprigionate da armature, teche, grate. Figure dalle sembianze umane che vengono scolpite e dipinte in involucri pesanti, imbavagliate, legate, mute…. opere di grande potenza e impatto emotivo che trasportano nel tempo, portandoci ad immaginare un’archeologia del futuro, obbligandoci ad una profonda riflessione sul percorso dell’uomo, sul binomio evoluzione-involuzione, sulla necessità di potersi aggrappare a figure-idolo che possano placare le nostre ansie aiutandoci ad accettare il nostro ineluttabile destino.
Una mostra che non può lasciare indifferenti, un percorso umano e artistico ricco di mistero e pathos, uno sguardo temporale che abbraccia passato, presente e futuro, portandoci a navigare tra le contraddizioni della realtà umana, in una ricerca continua di identità e di eternità.

Paolo Fiorellini
Nato a Sarzana (SP) nel 1961.  
Nel 1985 frequenta l’ Accademia d’arte di Carrara. Il periodo iniziale il suo lavoro artistico è caratterizzato da un linguaggio figurativo/espressionista, a partire dagli anni Novanta, con la conoscenza di maestri come Francesco Vaccarone e Giuliano Tomaino, la sua pittura approda a un gesto più informale, ricco di materia. Negli anni seguenti si cimenta anche in installazzioni utlizzando vari materiali tra cui il silicone, che userà includendo in esso elementi spesso presi dalla natura, come fiori, erba e/o pesci. Fiorellini vive e lavora in un ex biscottificio nella periferia  di Sarzana.
Ha esposto in mostre personali e collettive, lavorando in estemporanee e performance a La Spezia, Carrara, Forte dei Marmi, Bologna, Ferrara, Milano, Bergamo, Firenze, Torino, Pietrasanta, Brescia, Sarzana, Istanbul.

Il critico d’arte e saggista Luca Nannipieri scrive di lui: “…La prima volta che ho incontrato la sua opera, fu quando mi avvicinai ad un suo Monaco, ovvero un lungo scapolare nero, accucciato come un certosino in preghiera seduto su una poltrona, ma la figura dentro l'abito non c'era. C'era il vuoto. L'oscurità. Del Monaco c'era solo la corteccia, la muta, la sembianza. Dell'uomo dentro non c'era traccia. Al pari dei guerrieri totalmente fasciati a mummia, anche qui sono scomparsi i particolari connotanti la singola persona umana: gli occhi, il naso, lo sguardo, la bocca, il respiro; e ne è rimasto solo il profilo, che non è individuale, ma generico. Ecce homo, ecco qui l'uomo. Ma che uomo è l'uomo che presenta Fiorellini? Quale umana sostanza alberga in una figura che di umano ha soltanto la fattezza bipede, la parvenza di una testa, l'esteriorità delle braccia e del petto, ma nulla dice d'individuale, d'assolutamente individuale? La rassomiglianza ad una forma umana la rende uomo? Anche quando queste forme umanizzanti vengono impresse da Fiorellini non in scultura, ma su un quadro, come bassorilievi, tutto sembrano fuorché palpitanti di vita individuale. Sembrano - e Fiorellini ce li mostra appositamente - come fossilizzati, calchizzati, impressi a nostra fisionomia senza essere uomo…”

Spazio Repetti ha sede nel centro storico di Carrara, nell’antico palazzo che ospitò il noto geografo, storico e naturalista carrarese Emanuele Repetti e nasce dall’esigenza di recuperare un luogo simbolico della città allo scopo di renderne fruibili gli spazi espositivi per metterli a disposizione delle diverse forme d’arte. Si può quindi definire un contenitore di idee, proponendosi come luogo di incontro e diffusione delle diverse esperienze in campo artistico-culturale.

“AUTOMATA”
Dal 14 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019
Spazio Repetti, Via Santa Maria n. 14 – Carrara (MS)
Inaugurazione: venerdì 14 dicembre ore 18,30
Orario: da giovedì a domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalla ore 16,00 alle ore 19,30. Lunedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Ingresso libero.
Per info e appuntamenti: cell. 349 6703729 - 335 5484003 e-mail: exxit4@gmail.com
Pagina Facebook “Spazio Repetti” – www.fiorellini.com

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