Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Gennaio - ore 22.09

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Scatta la zona rossa, cosa si può fare e come ci si muove

Dagli spostamenti alle chiusure. Cosa succede con l'inasprimento delle regole per il contenimento del Covid-19.

zona rossa fino al 27 dicembre
Scatta la zona rossa, cosa si può fare e come ci si muove

Fuori provincia - Vigilia di Natale, da poche ore, tutta l'Italia è zona rossa e sarà così per dieci giorni: dal 24 al 27 dicembre e dal 1 al 6 gennaio 2021. Ma tra una restrizione e l'altra, alcune domande sorgono spontanee: cosa di può fare, dove si può andare.
Procedendo con ordine al primo punto si pensa agli spostamenti nei 10 giorni "rossi". Ogni spostamento è vietato in entrata e in uscita sia tra regioni che tra i comuni e all'interno degli stessi. Uniche deroghe, solo pervia autocertificazione: è possibile spostarsi anche all’interno dello stesso comune solo con l’autocertificazione e sempre solo per i motivi previsti dal modulo, compresa l’assistenza ad anziani e persone non autosufficienti. Nel nuovo decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale sono previste però due deroghe agli spostamenti. - Possibilità di invitare per pranzi e cene delle festività solo due congiunti non conviventi, con eventuali minori sotto i 14 anni o disabili a carico. Questi possono spostarsi "una sola volta al giorno" e "verso una sola abitazione".
Possibilità di uscire dai confini dei piccoli comuni sotto i 5 mila abitanti e in un raggio di massimo 30 chilometri, ma non per recarsi in capoluoghi di Provincia. Sul modulo di autodichiarazione è possibile motivare uno spostamento, oltre che per i motivi già citati, anche sbarrando la voce "altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio", come in queste eccezioni previste dal decreto di Natale. Confermate le sanzioni per eventuali violazioni, che potranno essere contestate anche nei giorni successivi al controllo.

Con lo scattare della zona rossa restano chiusi al pubblico centri estetici, bar e ristoranti. Saranno invece aperti i supermercati, negozi di alimentari e di prima necessità come farmacie e parafarmacie, parrucchieri e barbieri.
Per quanto riguarda le seconde case: all'interno della stessa regione sarà possibile raggiungerle durante l'intero periodo delle feste, ovvero dal 24 al 6 gennaio.
Per l'attività motoria sarà possibile svolgerla individualmente "in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione", sia attività sportiva, ma anche questa solo in forma individuale ed "esclusivamente all’aperto".
Dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio si torna in zona arancione, dunque, in questi giorni ci si potrà spostare esclusivamente all'interno del proprio comune senza giustificarne il motivo. Ci si potrà muovere per i comuni fino a 5.000 abitanti fino a 30 km ma non nei capoluoghi di provincia. Sarà possibile, per chi risiede nei comuni sotto i cinquemila abitanti, spostarsi tra le 5 e le 22 anche in un'altra regione, sempre però entro i 30 km dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia.
In zona arancione servirà comunque l'autocertificazione e con il divieto di uscire dal proprio comune se non per comprovati motivi di lavoro, salute, comprovata necessità e urgenza.
Chi apre e chi chiude con la zona arancione: chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio. Gli altri negozi saranno aperti fino alle 21.
In casa sono consentiti non più di due ospiti e nei giorni prefestivi e festivi è possibile ricevere nella propria abitazione due persone (non compresi i minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti) oltre ai conviventi.
Lo spostamento sarà possibile solo una volta al giorno dalle 5 del mattino alle 22 di sera quando scatterà il coprifuoco. Chi violerà le restrizioni rischierà una sanzione da 400 euro a mille euro e, nel caso di attività commerciali, la chiusura da 5 a 30 giorni.

(foto: repertorio)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News