Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Gennaio - ore 18.58

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

E dopo il 7 gennaio? Scetticismo sulla riapertura degli impianti di sci

Spadafora: "Tifosi allo stadio? Il problema di avere tante persone che vanno nella stessa direzione, allo stesso orario e nello stesso giorno significa fare controlli e avviare una macchina non prioritaria rispetto ad altre, come la scuola".

"niente tifosi allo stadio"
E dopo il 7 gennaio? Scetticismo sulla riapertura degli impianti di sci

Fuori provincia - Che cosa succederà dopo il 7 gennaio quando l'attuale decreto cesserà di regolare le nostre vite? Molto probabile che subito dopo Capodanno, il governo definirà le misure ma secondo indiscrezioni, mentre per cinema e teatri nulla si è ancora detto, per piscine e palestre - la cui apertura a metà gennaio, data naturale della scadenza dell’attuale dpcm, sembra molto incerta - è intervenuto questa mattina il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora: "Penso sia possibile, seppur con alcune limitazioni, riaprire palestre, piscine e centri di danza entro la fine di gennaio ha detto il ministro stamattina al programma di Raitre Agorà. Spadafora ha parlato anche del decreto Ristori. A gennaio ne arriverà un quindi e per il settore sciistico sarà “sostanzioso perchè sicuramente saremo costretti a tenere ancora chiuse le attività, ma non stiamo abbandonando nessuno. La verità è che non siamo ancora usciti dalla crisi e dovremo farlo in contemporanea con la diffusione dei vaccini, entro gennaio”.

Spadafora ha fatto riferimento anche agli stadi, chiudendo ogni discorso sulla possibilità che entro fine gennaio i tifosi possano tornare a vedere le partite dal vivo: "Ognuno spera di poter riprendere ma il Governo ha una scala di priorità. Il problema di avere tante persone che vanno nella stessa direzione, allo stesso orario e nello stesso giorno significa dover fare una serie di controlli e avviare una macchina non prioritaria rispetto ad altre, come la scuola".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News