Polemiche a Riomaggiore, Calzetta e Pecunia: "E’ così che si pensa di ristrutturare il Comune?"
Cinque terre - riviera di levante - La cooperativa "Via dell’amore" cesserà l’attività e a breve il commissario liquidatore chiuderà i conti. Riorganizzare i servizi e mantenere il livello occupazionale, sono gli obiettivi e le istituzioni locali dovranno intervenire per impedire pericolosi arretramenti del tessuto sociale e produttivo dell’area, per di più in un contesto di crisi economica nazionale e internazionale.
I consiglieri Calzetta e Pecunia ritengono prioritario restituire al più presto completa operatività e pienezza delle funzioni al Parco, attraverso la nomina di un Presidente e di un Direttore, in grado di far fronte alle tante esigenze del territorio.
“Intanto il comune di Riomaggiore continua a navigare a vista”, dichiara Calzetta, e non ha ancora convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato. Il temine previsto di tre mesi non è stato rispettato e il mancato rispetto è considerato grave violazione di legge, sanzionabile con lo scioglimento del Consiglio comunale".
"Il Sindaco in persona - continuano i consiglieri - ci ha confermato che il ritardo nella presentazione del bilancio è dovuto, tra le altre cose, ad una inconcepibile dimenticanza della data di scadenza. Ci preme segnalare che i Consiglieri di opposizione ad oggi non hanno ancora ricevuto alcuna documentazione relativa al bilancio, come previsto dal D.Lgs 267/2000".
Alla luce di quanto sopra, Calzetta e Pecunia, sono nuovamenti ricorsi al Prefetto affinché provveda a porre in essere gli adempimenti previsti. "Infine, in merito alle consulenze stipulate dal Comune dalla data di insediamento del Sindaco, ad oggi sono stati spesi EURO 103.875,30 per attività giudiziarie, ufficio tecnico, procedura dissesto, funzioni e attività competenze ufficio URP e protocollo. Ci teniamo a segnalare che abbiamo pagato per avere un Ufficio tecnico disorganizzato e un bilancio non ancora presentato. Le spese sostenute non sono servite a dare la struttura ad uffici che necessitavano di una riorganizzazione, ma solo a tamponare poco e male esigenze dell'immediato. Dunque chiediamo all’amministrazione: E’ così che si pensa di ristrutturare il Comune?"
Martedì 17 gennaio 2012 alle 16:01:50