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A Monterosso si riparte anche dalla dolcezza del miele

Cinque terre - riviera di levante - Monterosso, uno dei comuni liguri più colpiti dall’alluvione del 25 ottobre scorso, ricomincia dal miele. Il primo appuntamento pubblico ufficiale, dopo i tragici avvenimenti,i, è infatti la finale del concorso “Mieli dei Parchi della Liguria”, che sarà ospitato nella sala convegni del santuario “Nostra Signora” di Soviore”, domenica 26 febbraio. Si tratta di un’iniziativa che “testa” e premia  la qualità del miele degli apicoltori liguri, sia dal punto di vista chimico –fisico che organolettico. Il concorso è frutto della collaborazione fra Regione, Province ed Enti Parco, fortemente voluta dall’assessorato all’agricoltura della Provincia di Genova, che a partire dal 2004 ha coinvolto le Province della  Spezia, di Savona e i Parchi liguri (il Parco Nazionale delle Cinque Terre ed i Parchi Naturali regionali: Alpi Liguri, Antola, Aveto, Beigua, Montemarcello-Magra, Portofino e Portovenere); dal 2009 hanno aderito anche la Provincia di Imperia con il Parco delle Alpi Liguri di recente istituzione.
Questa edizione ha come parco capofila il Parco delle Cinque Terre , con il coordinamento della cooperativa “TerraMare”. “La partecipazione del Parco delle Cinque Terre, anche quest’anno, al concorso rappresenta la testimonianza che non ci siamo lasciati abbattere dagli eventi alluvionali. Abbiamo trovato la forza per reagire. E d’altro canto questo è anche testimoniato dal fatto che entro Pasqua il nostro territorio sarà di nuovo pronto ad accogliere i turisti, grazie alla volontà e al lavoro di tutti, di istituzioni e cittadini”, commenta Vincenzo Santoro, commissario del Parco Nazionale delle Cinque Terre , che continua: “Sono certo che il concorso rappresenti uno stimolo per migliorare ulteriormente la qualità del miele, un indicatore della qualità del territorio”.
“E’ importante che quest’anno la finale del concorso si svolga proprio nel cuore del territorio ferito dall’alluvione”, ribadisce l’assessore all’agricoltura e vicepresidente della Provincia di Genova, Marina Dondero, che ha fatto tutto il possibile affinché l’iniziativa fosse confermata nel Parco delle Cinque Terre, e in particolare a  Monterosso, nonostante le difficoltà logistiche causate dai fatti del 25 ottobre che hanno segnato pesantemente la geografia, la viabilità e le infrastrutture della zona. E’ stato necessario far slittare la data della giornata conclusiva, fissata inizialmente  a dicembre, pur di poter chiudere a Monterosso.  “Questa iniziativa  è nata per valorizzare e migliorare la qualità del miele ligure prodotto in area parco, approfondendo i temi dell’ambiente e dell’agricoltura, attraverso un formidabile indicatore di biodiversità  e ambiente pulito quali sono le api. – spiega Dondero – Rappresenta, dunque, un messaggio  particolarmente significativo  parlare di tutela del territorio e valore dell’agricoltura sostenibile proprio in una zona che da poco ha subito una devastazione così profonda; il 26 sarà quindi l’occasione per premiare il buon lavoro degli apicoltori e al tempo stesso riflettere sulla necessità della cura del territorio come elemento primario per la vita oggi, ma soprattutto per le nuove generazioni”. L’assessore conclude ricordando che “presto la Provincia di Genova, così come l’abbiamo conosciuta, non esisterà più; mi auguro che il concorso possa comunque proseguire anche nei prossimi anni ed il buon lavoro svolto non vada disperso”.
Secondo il sindaco di Monterosso, Angelo  Betta: “Questo appuntamento è per noi un nuovo inizio. In particolare perché si tratta di una manifestazione  che valorizza un’attività legata alla natura e all’ambiente. Il nostro territorio è stato profondamente ferito, ma noi vogliamo riprendere da dove avevamo lasciato e continuare, adesso ancora di più, la valorizzazione territoriale, una vocazione alla quale non si può rinunciare”.  Aggiunge: “Per noi ospitare la finale del concorso rappresenta una grande festa”.
Il Parco delle Cinque Terre, supportato dalla Cooperativa TerraMare nella realizzazione del concorso, ha seguito le procedure concorsuali ed organizzato la giornata conclusiva che prevede in particolare la premiazione  dei migliori mieli con la consegna agli apicoltori degli attestati di qualità. Ambitissime le  “tre apine d’oro”, l’attestato più alto di qualità. La premiazione sarà preceduta, alle 10, dal convegno “L’apicoltura ligure tra problemi sanitari  prodotti chimici  e adempimenti normativi”, che avrà come relatori Roberto Barbero, di Aspromiele Piemonte e Franco Formigoni della Regione Liguria.
I numeri
Gli apicoltori che hanno partecipato al concorso sono 88 ed hanno presentato complessivamente 204 campioni di miele. Gli attestati di qualità assegnati, che vanno ad ogni singolo campione, sono 157, appartenenti ad 80 produttori.
Sabato 18 febbraio 2012 alle 20:56:14
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