A Levanto telecamere anti-vandalismi e a tutela della raccolta rifiuti
Cinque terre - riviera di levante - Tre nuove telecamere mobili già in funzione e altre due fisse che saranno attivate a breve consentiranno all’amministrazione comunale di Levanto di sorvegliare il territorio ed individuare i protagonisti di atti vandalici compiuti sulle infrastrutture e di infrazioni alle norme sul conferimento dei rifiuti, in particolare sul deposito degli ingombranti fuori delle aree ad essi adibite e nei giorni prescritti.
Le tre videocamere appena attivate, e segnalate da appositi cartelli indicatori, si trovano rispettivamente in piazza del Popolo (puntata sull’isola ecologica interrata accanto al semaforo all’ingresso della sopraelevata), nell’area tra la piazzetta della Rosa dei venti e via Cantarana, e sopra l’ingresso dello stabilimento balneare “Casinò” (in piazza Staglieno).
Le due telecamere fisse, che saranno posizionate a breve, troveranno posto nel centro storico del paese.
Quelle mobili, comunque, potranno essere spostate e ricollocate altrove in qualsiasi momento, ed ogni eventuale spostamento sarà soprattutto in funzione di un controllo delle discariche abusive di materiali ingombranti che sorgono nella vallata, con particolare riferimento agli abitati di Ghiare, Molino di Ghiare, Vignana, Lerici, Lavaggiorosso, Groppo e San Gottardo.
“Il sistema di sorveglianza – spiega il vicesindaco Luigi Lapucci – è in funzione 24 ore al giorno e direttamente collegato all’Ufficio di Polizia municipale. Le immagini vengono registrate e potranno essere scaricate su un computer direttamente dal responsabile del servizio, il comandante della Polizia municipale. Ciò accadrà naturalmente quando verrà evidenziato qualche danno alle infrastrutture oppure quando saranno segnalati conferimenti di rifiuti in difformità al regolamento comunale. Le immagini consentiranno di identificare i responsabili e di sottoporli alle contravvenzioni previste”.
Il vicesindaco tiene però a sottolineare che “non intendiamo certo togliere la libertà di divertirsi ai cittadini. Ma occorre far sì che tutti rispettino le regole di civile convivenza che una comunità si è data, nell’interesse degli stessi suoi componenti. Oltre a tutelare opere pubbliche realizzate e manutenute con i soldi della collettività”.
Lunedì 2 gennaio 2012 alle 10:33:17
REDAZIONE
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