Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Novembre - ore 19.40

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Mari (Lega): "Verso un'Italia in cui non esisterà più diritto a lavoro e libertà"

Intervento di Alessandra Mari, esponente Lega, capogruppo opposizione Comune di Bolano.

l'opinione
Mari (Lega): "Verso un'Italia in cui non esisterà più diritto a lavoro e libertà"

Cinque Terre - Val di Vara - Immaginiamo come gli italiani vorranno ricordare il 2020: come l’anno della pestilenza COVID o piuttosto come l’anno del governo conte bis “cacciatore di taglie".
E sì ,perché alla luce, anzi direi al buio dell’entrata in vigore dell’ultimo DPCM ,che vuole l’Italia contagiata suddivisa in tre colori di rischio, alcune categorie di partite Iva come i parrucchieri vengono graziati e risparmiati dalla mannaia ministeriale, mentre altre attività produttive, come bar ristoranti, palestre, piscine, teatri, cinema, musei sono taglieggiati e costretti o alla serrata o alla riduzione della loro apertura al pubblico !
Se da un lato riesce difficile trovare un senso a questa decisione, dall’altro riesce facile capire che c’è tutto l’intento ad escludere questi comparti dai ristori, da quelle minime eventuali provvidenze del governo centrale, per attività che comunque subiranno ulteriori danni a causa di queste aggiuntive restrizioni.
E il governo che dice no ai luoghi dove si fa cultura, che dice no a tutti quegli esercizi sopra elencati, che peraltro hanno già speso e profuso risorse proprie per rispondere adeguatamente alle misure di sicurezza loro imposte, oggi si giustifica ritenendoli paradossalmente focolai di contagio.
Ma questa parte degli italiani, a detta del nostro premier Conte, non devono preoccuparsene perché presto arriveranno i ristori promessi a tutte le attività danneggiate, forse o forse non arriveranno mai o fors’anche resteranno nelle casse dello Stato, visto che ancora ad oggi devono arrivare per molti le casse integrazioni della primavera scorsa, così come il fondo perduto di maggio da parte dell’agenzia delle entrate. Viviamo in uno Stato guidato da un governo che avrebbe dovuto prevedere (e il tempo non è mancato) la nuova ondata di contagi e pertanto avrebbe potuto promuovere un piano anticovid, un’azione preventiva che potesse tutelare al meglio salute ed economia del nostro paese, evitando ad esempio gli intasamenti a cui assistiamo oggi negli ospedali e nei PS di tutta Italia.
Ma la maggioranza al governo ha ritenuto utile sperperare centinaia di milioni piuttosto in bonus per biciclette, per monopattini e per i tanto indispensabili banchi con rotelle, che verranno ben poco utilizzati, causa ad oggi del ricorso alla Dad nella maggior parte degli istituti scolastici.
Ancora una volta mi corre l’obbligo morale di esprimere il mio scetticismo riguardo questa nuova azione politica del governo di Conte , insensata ,scriteriata ,che fa due pesi e due misure, che non ha voluto ascoltare le opposizioni e che non ha pensato neppure di avvisare per tempo i governatori delle nostre regioni, seminando l’ennesima confusione!
A fronte di questa ennesima emergenza a mio avviso il governo avrebbe dovuto in primis immettere nuove risorse, nuove misure che contribuissero a rafforzare e monitorare il rispetto delle norme di sicurezza su tutto il nostro territorio.
Ma ahimè pare che per il governo centrale si sia aperta la nuova stagione di caccia, di altre prede italiane, che già esangui, sono pericolosamente sfiancate dall’essere perseguite, in nome della difesa della salute comunitaria, senza l’uso di un giusto raziocinio.
Quelle prede sono innumerevoli famiglie, che non possono più accettare di vedere compromessi e cancellati i propri sacrifici, le certezze di una vita, per mano di uno Stato che invece ha il dovere di tutelarle.
L’anno che verrà è alle porte caro governo Conte e si è già configurato: un’Italia in cui non esisterà più il diritto al lavoro e alla libertà del suo popolo. Questa è la sua potenza di fuoco, di cui abbiamo preso atto.

Alessandra Mari, Lega, capogruppo opposizione Comune di Bolano

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News