Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 21 Febbraio - ore 22.15

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Impianto Ferdeghini sequestrato, De Ferrari (M5S): "Giampedrone non sia approssimativo"

Impianto Ferdeghini sequestrato, De Ferrari (M5S): "Giampedrone non sia approssimativo"

Cinque Terre - Val di Vara - "La Giunta di Regione Liguria si nasconde dietro tecnicismi su una questione che invece merita la massima attenzione e chiarezza e che riguarda l'impianto di Cerri in quel di Follo. È infatti sotto gli occhi di tutti la dichiarazione dell'assessore competente Giampedrone, secondo cui per l'Impianto Ferdeghini non ci sono i presupposti per l’Autorizzazione Integrata Ambientale e per la Valutazione di impatto ambientale". Lo dichiara il consigliere regionale Marco De Ferrari, primo firmatario di un'interrogazione dedicata discussa proprio martedì scorso in Consiglio Regionale e dedicata appunto all'impianto rifiuti Ferdeghini, oggetto ieri di sequestro da parte delle autorità.

Continua il consigliere pentastellato: "Quell'impianto, oltre a essere stato oggetto nel tempo di ripetute diffide e segnalazioni, è stato peraltro già colpito da due sentenze della Cassazione (la n 23875 del 2018 e la n 399 del 2019) per traffico illecito rifiuti e violazione delle prescrizioni autorizzatorie, e infine sequestrato proprio ieri dalla polizia provinciale spezzina e da quella municipale di Follo per violazione delle prescrizioni", continua De Ferrari.

"Qui non si tratta di dare il via a un braccio di ferro su sigle e procedure - conclude De Ferrari -, bensì di attivarsi con tutti i mezzi possibili per tutelare chi in quell'impianto è costretto a lavorarci e soprattutto chi vive nelle sue vicinanze: le prime case infatti sono davvero a pochi metri dall'impianto. Impianto che è anche stato interessato negli ultimi 3 anni da due roghi (luglio 2015 e aprile 2017), l'ultimo dei quali ha costretto i residenti all’evacuazione dalle proprie abitazioni . Possiamo solo immaginare il disagio e la preoccupazione di chi vive in quel territorio, anche di fronte al fatto che le lavorazioni producono continuo rumore e polveri di ogni genere e che sul piazzale sono depositati ingenti quantità di rifiuti stoccati senza alcuna protezione o copertura mobile. Giampedrone non sia approssimativo: le autorizzazioni vanno fatte, da quella integrata ambientale (AIA) alla valutazione di impatto ambientale (VIA) “ex post”. Un impianto di quel genere non può non essere perfettamente in regola: con la salute non si scherza!".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News