Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26 Giugno - ore 22.20

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Giorgio Casabianca lascia l'unione comunale del Pd di Bolano

partito democratico
Giorgio Casabianca lascia l'unione comunale del Pd di Bolano

Cinque Terre - Val di Vara - Giorgio Casabianca si è dimesso dal suo ruolo di segretario dell’Unione comunale per il Partito democratico di Bolano. Lo ha fatto con una lettera datata 24 aprile e indirizzata al Pd, a tutta la federazione provinciale, al comitato paritetico e ai segretari di partito di Bolano e Ceparana.
“Con la presente rassegno le dimissioni immediate da segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Bolano - ha scritto Casabianca nella missiva - per come è stata gestita la formazione della lista per le elezioni Comunali del 26 maggio 2019 .
Non si sono ostinatamente volute ascoltare le richieste sia dei direttivi del P. D. di Bolano e Ceparana , che quelle di molti cittadini di Bolano che in pochi giorni hanno firmato una petizione con le stesse rivendicazioni.
Credo che quando si arrivi a porre veti o pregiudiziali, in un partito , in una associazione e in generale nella società civile , si sia intrapresa una strada che a mio modesto avviso non porta molto lontano. Ringrazio tutti gli amici e i compagni che in questi anni hanno collaborato con me nello svolgere questo importante compito nelle innumerevoli iniziative politiche sia locali che nazionali , ne ricordo una per tutte , la raccolta di oltre 6000 firme poi consegnate al Ministro Delrio in favore della realizzazione della bretella Ceparana-Santo Stefano Magra”.

“Ora che le elezioni comunali sono passate - commenta a margine Casabianca - , ho deciso di rendere pubbliche le mie dimissioni da segretario comunale del Partito democratico di Bolano , data il 24 aprile , poiché non possono più essere strumentalizzate in campagna elettorale. Ancora una volta come nel 2014 e' stato messo il veto sul mio nome , siamo alla seconda volta in 5 anni e tra continuare a ricoprire il ruolo di segretario e la dignità della mia persona ho scelto la seconda. Il bello della vicenda è che “ lor signori” sono dei maestri e degli accaniti sostenitori del rinnovamento della classe politica locale; l'importante è che il rinnovamento lo mettano in pratica gli altri . Poi parliamoci chiaro : io non ho certi curriculum altisonanti ed ho anche un grande difetto : a differenza di loro il mio percorso politico è sempre avvenuto nell’alveo del centrosinistra.
Parlando di politica nazionale, lasciando stare queste bassezze , vorrei stare in un partito che difenda lo statuto dei lavoratori con l’articolo 18 ( sono tra quei 3 milioni che hanno manifestato a Roma con Cofferati nel marzo 2002 ), quando Berlusconi voleva abolirlo , che però purtroppo è stato prima ridimensionato dalla legge Fornero e poi definitivamente abolito da Renzi, con il Jobs Act.(colgo l’occasione per esprimere la mia piena solidarietà alla Signora ingiustamente ed illegittimamente licenziata da Acam)”.
“Vorrei stare in un partito che perlomeno non vota contro al reddito di cittadinanza - scrive Casabianca - perché: anche se ha molti difetti, in quanto mischia la sopravvivenza delle persone con la ricerca di un lavoro, è giusto dare un minimo di reddito a chi non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena. Credo che il Pd di Zingaretti debba ripartire dai valori autentici della sinistra, rimettere in moto l’ascensore sociale, fare in modo che anche a chi nasce in una famiglia povera sia consentito di studiare fino alla laurea e di riscattarsi dalla sua condizione di origine. Inoltre deve occuparsi della vera emergenza immigratoria/emigratoria; non solo di chi disperato scappa dalla guerra e dalla fame, ma soprattutto dei nostri giovani diplomati e laureati che non trovando lavoro da noi sono costretti a lasciare l’Italia”.
“Dopo che Renzi ha inseguito non i lavoratori ma l’alta finanza - conclude Casabianca - e ha snaturato i paradigmi ideali del Pd facendolo virare oggettivamente verso il centro , è necessario rifondare e ripartire dai valori originali di giustizia sociale , di solidarietà e di uguaglianza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News