Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Giugno - ore 10.04

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Cacciavillani: "Territorio di Calice in stato di abbandono da tempo"

La candidata della lista di centrodestra annuncia i suoi obiettivi: "Ripristinando la viabilità ci saranno miglioramenti per tutto, compreso il turismo. No alla gestione esterna di tutto il castello Doria Malaspina".

La sfidante di Campelli

Cinque Terre - Val di Vara - A 26 anni Alessandra Cacciavillani ha deciso di vivere a Calice al Cornoviglio perché innamorata del territorio. Trent'anni dopo si candida con la lista "Insieme per Calice" per guidare la comunità, sfidando il sindaco uscente Mario Scampelli alle amministrative di domenica.
Spezzina, consigliera comunale dal 2009, è sposata con Julio e ha due figlie, Jessica e Jiordana, di 24 e 21 anni.
Presente sul territorio fin da bambina, è stata una delle promotrici del comitato vacanze che ha ideato la prima “Festa del miele” a Santa Maria e ha preso parte all’organizzazione di quasi tutte le 32 edizioni, anche attraverso l’associazione “Arguadumà” di cui è socia fondatrice. Da dieci anni fa parte di una associazione di volontariato di cui oggi è dipendente e che si occupa anche di situazioni di emergenza ed è addetta alla sorveglianza e all’accoglienza nei centri migranti. Infine si dedica con la famiglia ad agricoltura e cura degli animali.

Quali sono, secondo lei, le priorità per un territorio come quello di Calice?
“Calice da molto tempo è in completo stato di abbandono, nulla è stato fatto per non perdere i servizi come lo sportello bancario, la riduzione dell’orario di apertura dell’ufficio postale, la chiusura di attività commerciali messe in ginocchio da molteplici fattori negativi del territorio. Soprattutto Calice Castello (il capoluogo) ha disagi in termini di viabilità sia sulle Provinciali che sulle strade comunali che in alcuni casi non sono praticabili”.

Turismo, agricoltura, ripopolamento e cura del territorio. Come si centrano questi obiettivi, che sono legati tra loro in maniera evidente?
“Ripristinando la viabilità saremmo in grado di ottimizzare tutto il resto, turismo compreso, valorizzando tutte le potenzialità di questo territorio, come i due castelli, quello di Madrignano riqualificato di recente e il castello Doria Malaspina che in questo momento ha esigenze strutturali da affrontare. Siamo assolutamente contrari a dare in concessione a privati la gestione dell’intero castello ma valuteremo di affittare i locali foresteria e ristorante in modo attento a persone che vogliono iniziare attività imprenditoriale sul nostro territorio. I musei saranno gestiti dal Comune. Con la creazione dell’infopoint a Piano di Madrignano saremo in grado di organizzare l’intera rete di attività ricettive in tour organizzati dei nostri castelli e far soggiornare i turisti nel territorio. Mettendo in rete tutta l’organizzazione contiamo di aumentare l’affluenza turistica che dal 2017 al 2018 ha avuto un calo del 39%, dati Istat”.

La Provincia è il soggetto di riferimento per molte delle strade che percorrono e uniscono le frazioni, ma ancora non è chiaro quale sarà il futuro di questo ente. Cosa auspica sotto questo punto di vista per il suo Comune: un ritorno all'antico o un superamento definitivo delle Province?
“Io spero si possa tornare alle Province: tornerei indietro su questo, affinché si possa avere sul territorio ad esempio il cantoniere di frazione, che faccia la manutenzione delle strade, continua e giornaliera. Solo così si possono spendere meno soldi e non arrivare alle somme urgenze. Le nostre strade risentono moltissimo di questa mancanza”.

Cosa promette ai cittadini di Calice?
“Certamente non prometto soldi, cifre di fantasia come tanti candidati in campagna elettorale fanno, tirando fuori dal cappello magico somme per questo o quello. Non è nella mia logica. Posso promettere che agirò sempre in funzione di migliorare il territorio, la vita dei suoi abitanti che dal 2000 hanno subito danni alluvionali ingenti perdendo strade complete. Il territorio ha molti bisogni: io ci abito, lo vivo ogni giorno e ho vissuto le due alluvioni con le non poche difficoltà che scontiamo ancora oggi. Sicuramente dal primo giorno di insediamento lavoreremo per migliorare tutto, e con l’aiuto di Regione e Provincia avremo molte strade aperte”.

Ha già in mente qualche nome per la squadra, in caso di vittoria?
“Comunque vada rimaniamo una squadra unita, e anche coloro che rimarranno fuori in caso di sconfitta rimarranno al nostro fianco per migliorarci. In caso di vittoria, sì ho già in mente alcuni nomi per gli assessorati: due persone competenti che sicuramente lavoreranno al meglio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































La Piazza Sospesa sorgerà tra Via Diaz e il lungomare: vi piace il progetto?











Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News