Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 17 Luglio - ore 21.50

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Val di Vara isolata, serve una rivolta politica"

Interventi di Luciano Musso, consigliere comunale di Maissana Futura: "Il governo regionale è cambiato, la liturgia è rimasta la stessa".

"Val di Vara isolata, serve una rivolta politica"

Cinque Terre - Val di Vara - Chi ha seguito la vicenda della Strada Provinciale n. 523 (Sestri Levante - Passo di Cento Croci) dal momento del passaggio da ANAS a Provincia di Genova ed a quella di La Spezia, saprà certamente quante cose si sono dette e scritte in modo particolare negli ultimi 10 anni in vicinanza delle elezioni politiche, regionali e amministrative.
Possiamo anche dire quante risorse economiche si sono sprecate in progetti di fattibilità, in
aggiornamenti degli stessi. Qualche milione di Euro forse finito in “mani amiche”.
Tutto inutile ed affossato anche con la collaborazione attiva di un politico che oggi è sindaco di un Comune della Val di Vara.
Si ricorderà della riunione dell'ex Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita tenutasi a Torza nel Comune di Maissana in pompa magna nel corso della quale è stato presentato un progetto da 60 milioni di Euro a fronte di una statistica del traffico ridicola e “addomesticata” per cui non valeva certo la pena di impegnare risorse considerevoli. Questo aspetto lo avevo evidenziato nel corso della riunione pubblica su citata contestando anche le statistiche di traffico, vistosamente artefatte.

Le ultime consultazioni Regionali hanno messo da parte il governo di sinistra che sino ad allora
aveva preso per i fondelli la gente della Val di Vara (SP) e della Val Petronio (GE). L'attuale
“governance” ligure ha ripreso la consueta liturgia: articoli sui quotidiani, interviste, ecc. a fronte del nulla.
Oggi la situazione, per chi sa leggere fra fare valutazioni, è la seguente:
• ANAS non ha per nulla considerato la possibilità di acquisire la S.P. 523. Tanto è vero che
non ha mai pensato di fare sopralluoghi come, invece, è stato fatto per altre infrastrutture
liguri in provincia di Genova;
• ANAS sta pensando di fondersi con Ferrovie dello Stato e quindi ha altre “gatte da pelare”;
• le infrastrutture della 523, specie nel tratto della provincia di La Spezia stanno cedendo. Vale
la pena di ricordare che da oltre due anni sto segnalando la criticità di un ponte in Comune
di Maissana – località Cella – pericolante e la Provincia di La Spezia non ha fatto altro che,
a distanza di oltre due anni, porre il divieto di transito per carichi superiori a 20 ton..

Ciò significa che un'autobetoniera per andare da Sestri Levante a S. Pietro Vara (22 Km) deve fare il giro in autostrada sino a Brugnato e poi percorrere la strada da Brugnato a S. Pietro Vara per un totale di oltre 45 km. Peccato però che il ponte sul fiume Vara pochi Km prima di S. Pietro Vara sia pericolante e quindi non percorribile da mezzi pesanti. Insomma l'Alta val di Vara è ufficialmente isolata. Non parliamo poi delle condizioni del fondo stradale, delle frane e della manutenzione ordinaria assente da anni. Aggiungerei anche che tra il Comune di Castiglione Chiavarese ed il Comune di Maissana, la galleria del valico di Velva, oltre che avere il fondo stradale sconnesso, è al buio da qualche anno.
Per cautela è stato vietato il transito alle biciclette. Per le attività commerciali quest'ultimo aspetto costituisce un grosso problema. Ma evidentemente non conta. Pare quasi che si voglia intenzionalmente isolare l'entroterra dalla fascia costiera, anzi ne sono convinto.

Gli amministratori locali, a quanto mi risulta, non fanno nulla e non “battono i pugni sul tavolo” dell'amministrazione Regionale forse per motivi di “solidarietà/opportunità politica” e quindi la situazione da molto grave sta diventando drammatica. L'Alta Val di Vara si sta spopolando rapidamente con la connivenza e la complicità cosciente della politica Locale, Provinciale, Regionale. Eppure posso garantire che molta gente si sta spendendo al fine di
recuperare terreno soprattutto per quanto riguarda il turismo, le coltivazioni di prodotti “sani” e lo sfruttamento delle risorse naturali (legname, pascolo, ecc.)
Il mio non è uno sfogo, non è dissenso, ma vera rabbia. E' l'ora che la gente si svegli. Chi ha governato negli ultimi venticinque anni ha dimostrato disonestà intellettuale, incapacità e spesso disonestà reale. Dare ancora credito a costoro significa solo arrendersi e peggiorare una situazione insostenibile. Nel recente passato ho visto amministratori locali e persone della valle “scodinzolare” in occasioni di visite strumentali fatte dai politici che non hanno mai speso una parola per l'area della Val di Vara.
Solo una rivolta di coscienza politica potrà aprire uno spiraglio, forse, affinché si metta mano alle esigenze di popolazioni e giovani coraggiosi che si sono messi in gioco ma che sono stati bistrattati senza pudore.

Luciano Musso, consigliere comunale Maissana Futura

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News