Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Giugno - ore 10.04

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Trasporto pubblico, viabilità e scuole tra le priorità per Calice"

Mario Scampelli, sindaco uscente e candidato per un secondo mandato, illustra i punti salienti del programma. Sulle Province: "Enti intermedi necessari".

Verso il voto

Cinque Terre - Val di Vara - Dopo dieci anni trascorsi in giunta con il sindaco Alberto Battilani, nel 2014 Mario Scampelli è stato eletto primo cittadino di Calice al Cornoviglio e oggi si candida nuovamente per guidare la comunità calicese. Avvocato, di 57 anni, è felicemente sposato dal 1991 con Paola e ha due figlie Caterina e Laura. Scampelli è anche consigliere nazionale delle Città del miele, consigliere di Anci Liguria e referente nazionale Area interna Val di Vara.

Quali sono, secondo lei, le priorità per un territorio come quello di Calice?
"Le priorità per il nostro territorio sono rappresentate dai servizi e dalle infrastrutture.
Occorre implementare il trasporto pubblico ai cui oneri noi partecipiamo per circa 27.000 euro annui con un aumento nel 2019 rispetto al 2018 del 10% insistendo per maggiori investimenti regionali sui territori dell'entroterra. Occorre garantire la sicurezza e la percorribilità di tutte le strade del nostro territorio mantenendo pulite le cunette e gli attraversamenti. Su tale punto in questi giorni abbiamo scritto al Prefetto affinché solleciti la Provincia della Spezia sorda alle nostre ripetute richieste: negli anni passati, grazie ad una convenzione, abbiamo sempre provveduto noi ma ad oggi non sappiamo ancora cosa vorrà fare. Per quanto riguarda le strade comunali abbiamo già iniziato il programma di interventi. Occorre ripristinare la viabilità di dorsale che ci collega alla Lunigiana sia verso Monetereggio che verso Parana, collegamenti storici che da sempre hanno favorito sviluppo ed economia calicesi. Occorre modificare il sistema di distribuzione del combustibile da riscaldamento sostituendo gli attuali costosissimi bomboloni frazionali con una capillare e più economica rete distributiva collegata alla rete provinciale ed in tale direzione abbiamo sollecitato il gestore che ha già avviatole pratiche autorizzative dei lavori che inizieranno nel corso del 2019 e termineranno nel 2021. Occorre garantire collegamenti internet veloci, ed in tale direzione abbiamo aderito al progetto "Piazza wifi Italia" ed a quello regionale della Banda Ultra Larga sottoscrivendo il relativo protocollo.
Occorre una scuola moderna, sicura e di qualità, ed in tale direzione abbiamo investito negli ultimi anni quasi un milione di euro e quest'anno partiranno lavori per altri 445.000 euro per realizzare un nuovo edifico ed un parcheggio a servizio sia delle elementari che della materna. Occorre un territorio sicuro sia per quanto riguarda la tutela dai rischi connessi alle calamità naturali, sia per quanto riguarda la prevenzione e la repressione dei reati. Nella prima direzione costante è l'attenzione sulle aree a rischio con richieste di contributi alla Regione e pronto utilizzo delle risorse disponibili. Nella seconda direzione recente è l'accordo in sede di Commissione Provinciale della sicurezza sul mantenimento della presenza dei Carabinieri presso la nostra caserma previa esecuzione di lavori di manutenzione già finanziati per 50.000 euro. Occorre creare occasioni lavorative in loco con la gestione del territorio e del bosco, per la quale ogni anno restano inutilizzate ingenti risorse europee, con il favorire l'accorpamento delle numerosissime e piccolissime proprietà plurintestate in unità culturali di base che rendano appetibile l'investimento agricolo".

Turismo, agricoltura, ripopolamento e cura del territorio. Come si centrano questi obiettivi, che sono legati tra loro in maniera evidente?
"Il filo di collegamento e comune denominatore sono i servizi, le infrastrutture e, garantiti questi, la promozione del territorio. Calice ha un territorio ricchissimo di offerte culturali, naturali, ambientali e sportive, occorre renderle fruibili, sicure e godibili tutto l'anno per poterle quindi promuovere. In tal modo si creerà la domanda di servizi sul territorio che creeranno occasioni lavorative. Penso all'implementazione di strutture di accoglienza ma anche ad accompagnatori e guide turistiche, siti di noleggio attrezzature e trasporto, punti vendita prodotti locali e quant'altro gira intorno al turismo. Servizi ed occasioni lavorative creano sviluppo e lo sviluppo garantisce il mantenimento ed addirittura l'aumento della popolazione residente".

La Provincia è il soggetto di riferimento per molte delle strade che percorrono e uniscono le frazioni, ma ancora non è chiaro quale sarà il futuro di questo ente. Cosa auspica sotto questo punto di vista per il suo Comune: un ritorno all'antico o un superamento definitivo delle Province?
"L'attuale situazione dimostra in modo assolutamente chiaro come l'esito negativo del referendum abrogativo delle Province abbia avuto gravissime ripercussioni per tutti i cittadini perché le risorse tagliate dall'amministrazione centrale in previsione della loro eliminazione non sono mai più state ripristinate pur mantenendo loro importantissime funzioni e tutti i servizi di spettanza provinciale sono peggiorati, basti pensare alle scuole. Credo che la presenza di un ente intermedio tra Comune e Regione sia necessario al fine di garantire, su temi importanti, una gestione coordinata ed uniforme. Un ente elettivo di primo grado i cui componenti dovranno essere eletti dai cittadini dotato di propria autonomia e proprie risorse proporzionate alle proprie funzioni, terzo sia rispetto ai Comuni che alla Regione, in grado di rispondere concretamente alle particolari esigenze del proprio territorio tutelandole".

Cosa promette ai cittadini di Calice?
"L'impegno e la mia promessa verso i cittadini di Calice è quello di lavorare per il raggiungimento delle priorità e gli obbiettivi sopra indicati al fine di dare al nostro territorio un linea sviluppo economico, lavorativo ed ambientale in cui credere e per il raggiungimento del quale tutti insieme impegnarci giorno per giorno".

Ha già in mente qualche nome per la squadra, in caso di vittoria?
"Non sono abituato a mettere il carro davanti ai buoi ma a lavorare per un risultato o un obbiettivo per poi, una volta raggiunto, gestirlo. Occorre ora far capire ai nostri cittadini sia la bontà, concretezza ed efficacia del nostro programma, sia la competenza, serietà ed onestà della nostra squadra. Una volta eletti decideremmo tutti insieme il da farsi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































La Piazza Sospesa sorgerà tra Via Diaz e il lungomare: vi piace il progetto?











Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News