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Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Gennaio - ore 23.21

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"Sivori venga in consiglio a chiarire su Acam, tasse e voucher"

Opposizione di Zignago all'attacco del primo cittadino.

`Sivori venga in consiglio a chiarire su Acam, tasse e voucher`

Cinque Terre - Val di Vara - "Ormai ci eravamo abituati a tutto, negli anni addietro ne avevamo viste davvero di tutti i colori, ma questa proprio ci mancava. Ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’ Art. 14 dello Statuto del Comune di Zignago, i consiglieri di opposizione hanno presentato nei primi giorni di settembre tre interpellanze al Sindaco e al Consiglio Comunale, che sono state regolarmente protocollate e registrate, certi che sarebbe stato indetto, entro i termini previsti dalla legge, un Consiglio Comunale recante all’ordine del giorno le questioni sollevate. A chi per anni ha strizzato l’occhio all’avversario, a chi ha rincorso con ogni mezzo la “cadrega”, potrà sembrare strano, ma fare opposizione è una cosa seria, che richiede dignità e onestà.
Le nostre interpellanze riguardano le decisioni messe in atto da questa amministrazione in materia di gestione del servizio idrico, della raccolta dei rifiuti e dei voucher per i Volontari Ausiliari. Forse qualcuno non è stato ancora avvisato, ma la democrazia e lo stato di diritto sono già stati introdotti da un bel pezzo nel nostro paese: è consentito dalla nostra Costituzione, infatti, dissentire da chi è al potere e chiedere chiarimenti sull’operato svolto da chi amministra". Si fanno sentire, dai banchi dell'opposizione di Zignago, Andrea Brendani, Bruno Denevi e l'ex sindaco Annalisa Pisoni, del gruppo 'Legalità, trasparenza e ambiente'.

"In qualsiasi altro Comune, anche il più scalcinato e malridotto - incalzano -, il Sindaco avrebbe indetto subito un’Assemblea Comunale, e con dati alla mano avrebbe risposto punto su punto ai quesiti dell’opposizione. Macché, il Sindaco di Zignago si è rifiutato categoricamente di fissare un Consiglio Comunale, opponendo motivazioni strettamente formali alla nostra richiesta. Si è limitato semplicemente a scrivere poche righe maldestramente raffazzonate in risposta alle nostre interpellanze. Per usare termini gentili, diremo che abbiamo trovato le risposte ricevute dal Sindaco alquanto vaghe, imprecise, grossolane ed evasive.
Precisiamo subito che è nostra intenzione verificare la correttezza delle procedure messe in atto da questa amministrazione e che siamo pronti a rivolgerci al Prefetto, qualora dovessimo ravvisare eventuali scorrettezze. A prescindere tuttavia da regolamenti e cavilli formali, resta la gravità dei modi e degli atteggiamenti tenuti proprio da chi ha il dovere di servire la comunità e di rendere conto del proprio operato.
A differenza di molti, non è nostra abitudine abbassare lo sguardo. A fronte alta ci rivolgiamo al Sindaco di Zignago, chiedendogli di venire in Consiglio e rispondere alle nostre domande e obiezioni. Chi agisce secondo coscienza e onestà non teme alcun confronto, difende con i denti le proprie scelte e sa ammettere i propri errori".

L'invito al primo cittadino Simone Sivori: "Venga in Consiglio ad illustrarci come intende rapportarsi con Acam, ci spieghi nei dettagli quali accordi intende firmare e chi ne trarrà vantaggio, ci dica se è sua intenzione ritirare il ricorso al Tar intrapreso con il Comune di Rocchetta. La gente di Zignago non vuole essere messa di fronte al fatto compiuto, bisogna parlare chiaro e con competenza. Sivori, durante il Consiglio del 6 Luglio scorso, aveva promesso pubbliche assemblee su questo tema; venga a dirci qual è la data del primo incontro.
Ci spieghi anche come mai le tasse sui rifiuti sono state aumentate con la scusa dell’introduzione del porta a porta, che doveva partire il 1° settembre, salvo poi scrivere informalmente - a progetti già approvati e messi a verbale – che il Comune sta valutando altre soluzioni. Non ci interessano i giri di parole e le filastrocche, vogliamo sapere con esattezza qual è il progetto del Comune.
E che dire dei volontari pagati tramite voucher? Sivori non ha rinnovato il contratto ai volontari che si occupavano della manutenzione di strade e cimiteri, adducendo motivazioni di ordine economico, per poi istituire dei voucher per addetti alle fotocopie. Credeva che la cosa sarebbe passata inosservata? Ma sì, i cittadini dovranno munirsi di pennato, pala e picco per potere attraversare le strade comunali, deturpate dal degrado e dalla sporcizia, ma in compenso avranno fotocopie bianchissime, perfettamente rilegate … . La gente mormora, i pettegolezzi si diffondono a macchia d’olio, invitiamo pertanto il Sindaco a venire in Consiglio Comunale per fornire la propria versione dei fatti e sgombrare il campo da ogni dubbio.
Già che ci siamo, c’è un’altra cosa che vorremmo domandare al Sindaco. A suo parere, come è possibile che, ogniqualvolta la minoranza appende un volantino o un articolo di giornale, immediatamente qualcuno si precipita a strapparlo? Non trova curioso il fatto che succeda solo con i manifesti attaccati dalla minoranza? Quando ancora i Consigli Comunali venivano indetti, per garantire una maggiore trasparenza l’opposizione aveva chiesto che le sedute del Consiglio venissero riprese e trasmesse in diretta streaming, ma l’amministrazione Sivori, piuttosto risentita, si era opposta fermamente, nonostante che la minoranza si fosse offerta di pagare di tasca propria la telecamera. Sempre in nome della trasparenza, presenteremo nei prossimi giorni una richiesta ufficiale al Sindaco, in cui chiederemo la possibilità di allestire una bacheca esposta al pubblico, magari sotto le telecamere esterne del Comune, dove mani maleducate e arroganti non oserebbero arrivare, in cui esporre tutti i nostri comunicati alla popolazione e alla maggioranza. Siamo sicuri che il nostro Sindaco condividerà con noi la necessità di un pluralismo dell’informazione e che non si opporrà alla nostra richiesta con affermazioni puerili e imbarazzanti.
Attendiamo con ansia dunque di sentire le ragioni del nostro Sindaco; venga a riferire in Consiglio, chissà che la sua profonda cultura e la parlantina dei consiglieri di maggioranza non riescano a convincere anche l’opposizione. Siamo certi che, magari con l’aiuto di qualche sindaco del passato, saprà prepararsi ad ogni nostra domanda, predisponendo preziosi foglietti pieni di risposte da leggere in Consiglio Comunale".

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