Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 08 Agosto - ore 11.46

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Paesi isolati in caso di allerta, serve un piano di prevenzione"

I consiglieri di opposizione Cappiello Pietrobono, Morelli e Licari chiedono un tavolo intercomunale per affrontare eventuali emergenze in caso di maltempo e capire i tempi di soluzione dei problemi.

Il grido d'aiuto dalla Val di Vara
"Paesi isolati in caso di allerta, serve un piano di prevenzione"

Cinque Terre - Val di Vara - "La notizia di nuovi disastri sul nostro territorio, in questo caso colpito da frane sulle arterie provinciali, è l'ennesimo grido di allarme di una natura che si ribella all'incuria dell'uomo, che sembra non riuscire ad affrontare questo vorticoso declino dell'ambiente da lui stesso provocato. Ora alcuni paesi saranno praticamente isolati in caso di allerta, i bambini non andranno a scuola, i mezzi di soccorso dovranno aggirare i blocchi con strade alternative, il lavoro e i lavoratori subiranno dure conseguenze... Ma quando ci renderemo conto che così non si può andare avanti? Cosa dovrà succedere ancora accadere per capire che è necessario istituire un piano di prevenzione per la manutenzione delle strade, dei fiumi e che la propaganda permanente non affronta i problemi e sopratutto non li risolve? In questi ultimi anni la Regione spesso ha parlato dell'abolizione del Parco di Montemarcello come soluzione per molti problemi di abbandono del territorio, si è parlato di reddito di montagna, di sussidi alle botteghe di paese, si è intervenuti in somma urgenza nei fiumi e ora anche sulle nostre strade ma nulla è cambiato, il vorticoso declino continua ad essere in atto". Lo affermano in una nota Giacomo Cappiello, consigliere comunale di opposizione di Riccò del Golfo, Francesco Pietrobono, consigliere comunale di opposizione di Beverino, Guido Morelli, consigliere comunale di opposizione di Pignone, e Andrea Licari, consigliere provinciale di opposizione.

"Questo nostro documento vuole, per l'ennesima volta, evidenziare la mancanza di una visione di territorio che possa superare le gravi difficoltà che sta patendo da anni e che forse dalla triste data del 25 ottobre 2011 molti si aspettano.
Questo nostro bellissimo entroterra, se vuole superare questo difficilissimo momento, deve anche puntare sull'agricoltura, sull'allevamento, sul turismo - proseguono Cappiello Pietrobono, Morelli e Licari - creando un equilibrio con la natura. Se i nostri giovani potranno tra qualche anno scegliere di lavorare nella propria valle saremo sulla strada giusta. Per quanto riguarda questa nuova emergenza chiediamo la convocazione di un tavolo intercomunale (Riccò del Golfo, Pignone e Beverino) al fine di ragionare assieme come organizzare un'eventuale emergenza in stato di allerta e chiediamo a Regione e Provincia come quest'ultimo disastro verrà affrontato per capire tempistiche e modalità di risoluzione di questa grave situazione di pericolo. Esprimiamo la nostra volontà di collaborare per l'interesse delle comunità e siamo certi che la costruzione di tavoli di lavoro intercomunali possano traguardare ad una visione di questo territorio nuova. Ora torniamo alla gestione dell'urgenza, ma lavoriamo per evitare la prossima".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News