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"Finanziare muretti a secco priorità assoluta. E per i contributi l'ettaro non è il giusto riferimento"

Intervento di Davide Natale, consigliere regionale Pd.

Recupero terre incolte
"Finanziare muretti a secco priorità assoluta. E per i contributi l'ettaro non è il giusto riferimento"

Cinque Terre - Val di Vara - Il recupero delle terre incolte rappresenta una grande opportunità per salvaguardare il territorio e per creare nuove opportunità di sviluppo economico.
La ripresa dell’interesse verso l’agricoltura si scontra molto spesso sia con la burocrazia che con la normativa che sembra scritta per escludere realtà come le nostre dove, come giustamente ha già detto Filippo Zangani a nome di Confagricoltura, la parcellizzazione della proprietà unita alla mancanza di passaggi ereditari rende complicata la ripresa delle attività.
Primo punto condivisibile con Zangani è l’emanazione di una legge che sia capace, tutelando ovviamente la proprietà ma che responsabilizzi i proprietari, di agevolare il recupero di ciò che è abbandonato. Ci sono normative di altre regioni che sono più avanzate che modificate in base alle nostre esigenze possono contribuire ad agevolare alcune attività.
E’ necessario avere una normativa maggiormente stringente.
E’ fuori dubbio che la priorità delle priorità sia quella di finanziare la realizzazione dei muretti a secco. Tale finanziamento deve essere costante e ripetuto annualmente. In questo campo sicuramente il Parco Nazionale delle Cinque Terre può rappresentare un punto di riferimento per la gestione dei fondi PSR.
I muretti che crollano sono la vera emergenza. Ogni sforzo deve essere fatto per recuperare i muretti.
La spinta verso il recupero è più forte se vi è la possibilità di avviare attività imprenditoriali.
Uno dei problemi da affrontare è quello dei diritti di reimpianto e i contributi da assegnare agli imprenditori che recuperano i vigneti. A mio parere non si può prendere l'ettaro come porzione minima per la contribuzione, perché vuol dire non conoscere la nostra terra e ciò non aiuta i tanti che vogliono dedicarsi all’agricoltura eroica dei nostri “posti”.
Concordo con l’esigenza di un progetto e di una legislazione ad hoc.
Da subito voglio chiedere il punto in cui si trova l’azione della Giunta Regionale, presenterò un’interrogazione sull’argomento, e incalzarla per affrontare con determinazione quanto viene avanti dal territorio.
Il tempo che scorre si porta via la nostra terra e la nostra storia oltre a non costruire il futuro di una zona magnifica ma fragile.

Davide Natale
Consigliere regionale Pd

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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