Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Ottobre - ore 08.25

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Non meno sbarchi ma meglio organizzati. E non chiamatela tassa"

Il sindaco di Monterosso sul nuovo regolamento per attraccare al molo: da quattro a due battelli alla volta.

`Non meno sbarchi ma meglio organizzati. E non chiamatela tassa`

Cinque Terre - Val di Vara - Il nuovo regolamento per gli approdi alla marina del paese vecchio di Monterosso sono state oggi approvate dal consiglio comunale. Una lunga gestazione che porta, nelle intenzioni dell'ente, una razionalizzazione delle operazioni di imbarco e sbarco dei turisti che ogni anno scelgono il traghetto per visitare le Cinque Terre. "Le modifiche non influiranno sul numero totale degli attracchi giornalieri, ma soltanto sul numero di attracchi in contemporanea alla banchina del centro storico", assicura il sindaco Emanuele Moggia.
Dal 1° gennaio 2018 infatti gli accosti in contemporanea permessi saranno due contro i quattro che venivano effettuati fino alla scorsa estate. Lo scopo è evitare il congestionamento della banchina di attracco e del suo specchio acqueo, ma il sistema è stato studiato per non ridurre il numero totale degli sbarchi nelle 24 ore. Questo anche grazie alla creazione di corsie di imbarco e sbarco e di un'ulteriore corsia per eventuali operazioni di soccorso e assistenza sanitaria ai passeggeri. Il sindaco, durante la seduta di consiglio, ha precisato che la revisione è stata dettata da criteri di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, calcolando lo spazio minimo per metro quadro occupato dalle persone in transito e in stazionamento sulla banchina.

"Diversamente da come erroneamente riportato dall’ultimo comunicato stampa a firma del dottor Menchelli, direttore di Confartigianato La Spezia, i battelli che potranno ormeggiare in contemporanea saranno al massimo due: uno all’interno ed uno all’esterno del braccio principale del molo - fa sapere il Comune con una nota - In caso di condizioni meteomarine avverse si potrà attraccare, sempre con un massimo di due imbarcazioni in contemporanea e lasciando libero l’approdo esterno, all’interno del molo. Nei mesi scorsi l’amministrazione non ha mai chiuso le porte a suggerimenti e soluzioni costruttive, ad esempio proponendo di strutturare diversamente un orario più esteso e distribuito lungo la giornata al fine di non concentrare arrivi e partenze solo in determinate fasce orarie".
"Da febbraio, molto prima della redazione delle modifiche al regolamento, abbiamo aperto dei tavoli tecnici con la collaborazione della Capitaneria di Porto della Spezia, che ringrazio per la preziosa collaborazione, per cercare un accordo il più possibile condiviso - sottolinea Moggia - Inoltre abbiamo già rinviato di mesi l’approvazione delle modifiche al regolamento proprio al fine di trovare una soluzione condivisa, ma la risposta che abbiamo ricevuto è stata, purtroppo, una diffida inviata anche alla Procura della Repubblica della Spezia».

La trattazione delle modifiche al regolamento rera già prevista per la seduta del 25 marzo scorso, come conseguenza di una richiesta da parte della ditta Navigazione Golfo dei Poeti e di Confartigianato. "Il punto della discordia era già stato inserito all’interno dell’ordine del giorno della seduta di marzo, ma poi stralciato e rinviato a nuova data, a fronte dell’assicurazione di una disponibilità a raggiungere un accordo condiviso. Il Comune riceveva invece, pochi giorni dopo, dall’avvocato della Golfo dei Poeti, una diffida formale", fa notare l'ente. "Pertanto, dopo aver accolto la richiesta di rinvio, atteso invano una proposta mai arrivata, dopo aver richiesto ed ottenuto da parte della Capitaneria di Porto della Spezia il parere favorevole in merito alla salvaguardia dei criteri di sicurezza, si è ritenuto opportuno procedere con l’aggiornamento del regolamento per l’attracco al molo".
Al primo cittadino poi non piace proprio il termine tassa di sbarco. "Non si tratta di una tassa, ma di un corrispettivo su ciascun titolo di viaggio che è previsto dal regolamento dell’Area Marina Protetta, corrispettivo che può istituire solo il gestore dell’Area Marina Protetta e che pertanto non andrà a rimpinguare le casse dei Comuni. Quindi non stiamo parlando di un balzello pro capite o di assalto alla diligenza ma, molto più semplicemente, di una legge dello stato declinata all’interno del regolamento vigente della Area Marina. E le leggi dello stato si applicano, non si eludono. Il consiglio del Parco non ha facoltà di stabilire se applicare o meno la legge ma solo di determinare l’importo del corrispettivo, cosa che è stata fatta appunto durante l’ultimo consiglio". Lo scorso lunedì 9 ottobre, il consiglio direttivo ha fissato l’importo del corrispettivo ad un euro.
Il primo cittadino ha concluso chiarendo di aver appreso solo dalla stampa della richiesta di un ulteriore incontro. "Non è arrivata alcuna richiesta attraverso le usuali vie di comunicazione ma, come sempre è stato, sono completamente disponibile. E' da febbraio scorso che si spende al fine di trovare una soluzione il più possibile condivisa al problema".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure