Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Marzo - ore 20.55

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Inclusione e partecipazione", ecco il bilancio di sostenibilità del Parco

Al centro agricoltura, turismo sostenibile, cura del territorio.

Cinque Terre
"Inclusione e partecipazione", ecco il bilancio di sostenibilità del Parco

Cinque Terre - Val di Vara - L'Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2016-2017 con l'obiettivo di condividere e illustrare agli stakeholder, alla popolazione e agli aderenti al Marchio di Qualità Ambientale 2.0 – CETS Fase II le azioni volte alla valorizzazione e tutela del patrimonio naturale e allo sviluppo dell'economia dell'Area, attraverso il supporto alle attività tradizionali dell'agricoltura e della pesca e l'incoraggiamento di pratiche turistiche responsabili e rispettose del territorio.

"Inclusione, partecipazione attiva e rendicontazione, unitamente ad una sempre maggiore efficienza e trasparenza, sono gli obiettivi del Bilancio di Sostenibilità del Parco Nazionale delle Cinque Terre. – dice Vincenzo Resasco, vice presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre - La sua predisposizione nasce dall'esigenza di alimentare il rapporto di fiducia con gli interlocutori dell'Ente e consentire loro di valutare la performance complessiva del Parco insieme all'efficacia della sua azione. Una rendicontazione di facile lettura che presenta gli obiettivi, l'organizzazione e il valore generato dal Parco in tre ambiti di intervento: ambientale; sociale e culturale; economico e di sviluppo sostenibile del territorio. Far conoscere le caratteristiche distintive dell'Ente – prosegue Resasco - gli obiettivi che sottendono alle numerose attività, le modalità di utilizzo delle risorse, i risultati che si riverberano sulla comunità e il loro territorio di appartenenza. Non si tratta solo di raccogliere i risultati finanziari ma di rendere sempre più partecipi i residenti e gli attori economici delle scelte operate dall'Ente. Ecco il senso – conclude Resasco- del Bilancio di Sostenibilità del biennio 2016-2017."

L'Ente Parco si è confrontato con rappresentanti degli Enti Locali e con esponenti di enti e Parchi di altre zone d'Italia.

"Il Bilancio di Sostenibilità 2016/2017 – dice Patrizio Scarpellini, direttore dell'Ente Parco delle Cinque Terre - è stato costruito con le medesime intenzioni, ovvero per facilitare il rapporto e la comunicazione tra l'Istituzione e i cittadini del territorio, esprimendo in maniera semplice le modalità attraverso cui ogni euro che entra nelle casse del Parco viene destinato alla realizzazione dei quattro ambiti della sostenibilità individuati. Attraverso la lettura del report è infatti possibile leggere in maniera chiara e trasparente i numeri del Bilancio economico dell'Ente, che spesso per i non addetti ai lavori rappresentano soltanto delle cifre ripartite per macro aree. È così possibile comprendere l'importanza dello strumento, consolidato da anni, della Cinque Terre card, con cui risorse derivanti dal turismo generano, dirette e indirette, a sostegno dell'agricoltura e a supporto delle amministrazioni comunali del territorio, garantendo ad esempio l'espletamento di uno dei servizi essenziali per i cittadini - il trasporto pubblico locale su gomma - senza che i relativi costi si traducano in tasse aggiuntive per i residenti. L'auspicio – prosegue Scarpellini- è che, anche per il futuro, la strada intrapresa costituisca un punto di partenza per la messa a sistema di tutti gli strumenti individuati dall'Ente Parco, in primis la CETS. In questo modo è si potrà realizzare il percorso per la predisposizione del prossimo Piano del Parco, che potrà rappresentare uno strumento fondamentale per lo sviluppo sostenibile dell'area, creare gli strumenti idonei per rendere le pratiche agricole sempre più snelle ed efficaci, e dare una risposta alle esigenze del comparto agricolo soddisfacendone la necessità di avere spazi per lo sviluppo futuro."

La presentazione dei contenuti del Bilancio di Sostenibilità, è stato a cura di Daniela Longo di SCS Consulting di Bologna. "Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha avviato, dal 2015, il processo di costruzione del Bilancio di Sostenibilità, con la finalità di garantire una sempre maggiore trasparenza e conoscenza delle azioni realizzate, e alimentare il rapporto fiduciario con i cittadini e le comunità di riferimento dice Daniela Longo- Il bilancio, in continuità con la prima edizione, rendiconta quanto realizzato nel biennio 2016-2017 e risponde ad alcuni obiettivi principali: specificare, per ogni area di intervento dell'Ente, le politiche e le scelte effettuate nonché le risorse impiegate e i risultati conseguiti, al fine di rendere possibile una verifica di coerenza rispetto agli impegni assunti; comunicare a tutti gli stakeholder le performance economica, sociale e ambientale, rendendo visibili e comprensibili gli impatti generati; porre le basi per un sistema di ascolto e dialogo diffuso, basato sul coinvolgimento e sulla responsabilizzazione attiva di tutti i soggetti, direttamente o indirettamente, interessati dall'attività dell'Ente.

La tavola rotonda, cui hanno partecipato il direttore del Parco di Montemarcello Antonio Perfetti e l'assessore del comune di Monterosso Emanuele Raso, ha stimolato il confronto sui temi della tutela del patrimonio naturalistico, anche in rapporto con il cambiamento climatico e lo sviluppo economico locale.

Luigi Cipriani, della Regione Toscana, partner in Maregot, ha presentato il progetto portato avanti dalla regione Toscana.
"Le Regioni dello spazio di cooperazione transfrontaliero – dice Luigi Cipriani - hanno a disposizione un patrimonio di metodologie di misura, di dati e anche di competenze in grado di soddisfare in maniera efficace le esigenze non solo dei piani di monitoraggio. Questo patrimonio di conoscenza non appare sufficientemente condiviso né tra i vari territori, e nemmeno all'interno delle Amministrazioni regionali, dove spesso negli Uffici e negli Enti preposti non esiste una completa consapevolezza del potenziale di informazioni e conoscenze a disposizione. Occorre quindi sviluppare protocolli per la raccolta dei dati e per la loro elaborazione e diffusione tenendo conto delle necessità del pianificatore, del gestore e del progettista. Maregot è importante, per tutto questo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News