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Sesta Godano e i suoi borghi, scrigni di biodiversità

le storie di Borrotzu e Facio
Sesta Godano e i suoi borghi, scrigni di biodiversità

Cinque Terre - Val di Vara - La rubrica settimanale di "Scopri la Val di Vara", sulla pagina fb Val di Vara e sul portale www.valdivara.it, è dedicata a Sesta Godano e alla valle del torrente Gottero o Gottera, secondo la dizione cara a molti studiosi di storia locale a iniziare da Ubaldo Formentini. Il racconto si snoda fra Sesta, che solo nel 1875 ottiene con regio decreto che il Comune si chiami Sesta Godano, riconoscendo l'importanza del borgo di fondovalle rispetto agli altri ad iniziare da Godano che
aveva fin dal periodo napoleonico mantenuto la giurisdizione sull'ampio territorio.

La storia si incentra sui borghi che si incontrano nella lunga e bellissima valle che porta ad Adelano, sulla storia della trota fario autoctona che rappresenta un caso importante di biodiversità per tutta la Val di Vara e sul lavoro di tutela fatto in precedenza dalla Provincia della Spezia con il contributo di tanti volontari per finire alle tragedie della guerra. Si intrecciano due storie diverse, la prima di Piero Borrotzu, sardo di Orani con madre vezzanese, che sceglie la morte per salvare la popolazione di Chiusola e il paese pur avendo modo di salvarsi scappando sulla montagna. L'altra racconta di Dante Castellucci, il comandante Facio, che aveva impegnato i tedeschi sul lago Santo parmense, calabrese, anch'egli giovanissimo, ucciso in un bosco vicino ad Adelano da altri partigiani, una tragedia che ha segnato
la bella pagina della Resistenza in Lunigiana.

Grazie al lavoro di ricerca di alcuni studiosi che hanno ricostruito la vicenda e a Laura Seghettini, giovane compagna di Facio e poi stimata insegnante, è stato possibile risalire ai mandanti. L'articolo si chiude con un breve ricordo di Walter Gallina, spezzino appassionato della Val di Vara: a lui, agli enti pubblici e ad un gruppo di appassionati dobbiamo il nostro grazie se oggi è ancora possibile parlare di trota fario autoctona prima di dover prendere atto della definitiva scomparsa, con la speranza che ciò non avvenga nell'interesse stesso delle comunità della Val di Vara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Piazza del Comune a Sesta
Antessio
La chiesetta sopra Chiusola


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