Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Novembre - ore 22.18

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Pagano a Monterosso col libro sul '68, dialogherà con Filippo Paganini

"un mondo nuovo, una speranza appena nata"
Pagano a Monterosso col libro sul '68, dialogherà con Filippo Paganini

Cinque Terre - Val di Vara - Mentre stasera toccherà al professor Massimo Cacciari, venerdì 24 luglio alle 21,30 al Molo dei Pescatori di Monterosso si terrà la presentazione del primo volume del libro di Giorgio Pagano e Maria Cristina Mirabello “Un mondo nuovo, una speranza appena nata. Gli anni Sessanta alla Spezia e in provincia”. Anche quella di venerdì è un'iniziativa che rientra nella rassegna “Monterosso un mare di libri”. Con gli autori interverrà Filippo Paganini, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria. Il primo volume è intitolato “Dai moti del 1960 al Maggio 1968”. Il secondo volume uscirà in autunno con il titolo “Dalla primavera di Praga all’Autunno caldo”. Il primo volume contiene i racconti 1960-giugno 1968, le immagini 1952-giugno 1968 e i documenti. La presentazione inizierà con la proiezione del video “Un mondo nuovo, una speranza appena nata” realizzato da Roberto Celi, del Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia, e da Gian Paolo Ragnoli. Le Cinque Terre sono tra le protagoniste del libro: furono, in quegli anni, “un’avanguardia sul mare”, meta di intellettuali provenienti da tutto il mondo, che intrecciarono le loro vite con quelle dei giovani del posto.

Nella prefazione lo storico Paolo Pezzino ha scritto: “L’opera si segnala per l’utilizzazione di 330 testimonianze di donne e uomini che hanno vissuto le vicende degli anni Sessanta in provincia della Spezia (più quelle dei due autori). Le testimonianze non sono riportate nella loro integralità, ma inserite con frammenti all’interno della narrazione storica. Questa scelta consente di adottare uno stile di racconto coinvolgente e vivace, che fa sì parlare i testimoni, ma dà rilevanza e significato ai loro racconti all’interno di un contesto narrativo. Altra caratteristica dell’opera è lo spettro impressionante degli argomenti trattati: non ci si limita infatti agli aspetti più evidenti delle lotte sindacali degli operai, del movimento degli studenti, dei rapidi mutamenti del mondo politico, ma si prendono in considerazione anche l’evoluzione del costume, della cultura artistica e musicale, dei quadri ideologici, delle pratiche religiose. I due volumi sono poi corredati da importanti apparati: una cronologia internazionale e nazionale, oltre che locale, appendici documentarie, le schede biografiche dei testimoni, e le fotografie, che fanno parte a pieno titolo dell’interpretazione e della narrazione storiografica. In conclusione un’opera monumentale che restituisce alla Spezia, importante città
industriale, il ruolo di primo piano che le spetta nel quadro dei sovvertimenti politico-sociali ed economici degli anni Sessanta”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News