Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 15 Settembre - ore 08.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Nuove terre chiude il sipario a Framura con "Reality" di Deflorian e Tagliarini

Nuove terre chiude il sipario a Framura con "Reality" di Deflorian e Tagliarini

Cinque Terre - Val di Vara - La VII edizione del festival Nuove Terre Le Arti della Scena si chiude venerdì 30 agosto a Framura, con l'atteso ritorno in Liguria del rivoluzionario Reality di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini. Un autentico ‘classico’ del teatro contemporaneo italiano, in cui lo storico duo romano porta in scena il quotidiano troppo pieno di cose e memorie di una donna polacca che per oltre cinquant’anni ha annotato minuziosamente tutti ‘i dati’ della sua vita. Al centro dello spettacolo, attraversato da uno sconcertante ma irresistibile umorismo, un tema che ha animato tutta la coraggiosa rassegna organizzata e diretta da Marco Pasquinucci per Officine Papage: il problema di come possiamo, nel nostro confuso presente, raccontare la realtà e il rapporto che abbiamo con essa.

Venerdì 30 agosto ore 21.30 / Piazza della Chiesa - località Costa Framura - Ingresso Libero

A.D. Festival Inequilibrio - Armunia / ZTL-Pro

REALITY

Deflorian/Tagliarini

A partire dal reportage di Mariusz Szczygiel Reality - traduzione di Marzena Borejczuk, Nottetempo 2011

Ideazione e performance Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

Disegno luci Gianni Staropoli

Consulenza per la lingua polacca Stefano Deflorian, Marzena Borejczuk e Agnieszka Kurzeya

Collaborazione al progetto Marzena Borejczuk. Organizzazione Anna Damiani

Premio Ubu 2012 Daria Deflorian - Migliore attrice protagonista


Realta`, reality senza show, senza pubblico. Essere anonimi e unici. Speciali e banali. Avere il quotidiano come orizzonte. Come Janina Turek, donna polacca che per oltre cinquant’anni ha compilato con precisione maniacale il suo diario quotidiano: quante telefonate a casa aveva ricevuto e chi aveva chiamato (38.196); dove e chi aveva incontrato per caso e salutato con un “buongiorno” (23.397); quanti appuntamenti aveva fissato (1.922); quanti regali aveva fatto, a chi e di che genere (5.817); quante volte aveva giocato a domino (19); quante volte era andata a teatro (110); quanti programmi televisivi aveva visto (70.042). 748 quaderni trovati alla sua morte nel 2000 dalla figlia ignara ed esterrefatta.

Quello che mette uno strano brivido addosso nello scorrere la vita nei dettagli di questa anonima casalinga, e` che non e` un’opera artistica, non e` un esercizio intellettuale. Per sua scelta personale, aveva cominciato intuitivamente a nobilitare il proprio trantran quotidiano. Perche´? Lo scopriamo insieme a Deflorian/Tagliarini, sospesi in una storia straordinaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News