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Magie dall'alta Val di Vara con il libro "Maschere di Carnevale nell'estrema Liguria orientale"

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Magie dall'alta Val di Vara con il libro "Maschere di Carnevale nell'estrema Liguria orientale"

Cinque Terre - Val di Vara - L'Alta Val di Vara è una terra magica che - forse proprio per quella sua peculiarità di essere stata per anni irraggiungibile e lontana- ha saputo salvare contro l'avanzare del tempo e della modernità quello spirito innato, quell'insieme di simboli e segni, usi che la rendono unica. Pare talvolta ragionevole guardare il globo e pensare all'uomo come un'intruso, una forma vivente che poco ha a che fare con il pianeta, impegnata nel mero sfruttamento. La modernità ci ha resi forse estranei in casa nostra, abbiamo perso la capacità di essere parte di un tutto. In Alta Val di Vara ancora non è così. Qui la mano umana ha accarezzato le foreste, le vette e le valli, senza alterare significativamente la purezza dell'ambiente circostante; i borghi sono rocche impenetrabili, ben inseriti nel verde che li circonda; qui sono le pietre a parlare e gli uomini si osservano ancora il passaggio delle nubi, seguono i ritmi della natura e della leggenda, per agire sulla campagna. La Val di Vara, terra di boschi e misteri, possiede ancora un ricco patrimonio di elementi archetipi che la identificano, in cui l'uomo moderno può ristorarsi, riconoscersi. Questa forse la ragione di un successo turistico di un territorio dai più dimenticato, noto ai più per l'abbandono ora criticità ora romanticismo, che con i numeri ha poco a che fare.

In questo contesto si colloca il libro "Maschere di Carnevale nell'estrema Liguria orientale" della proff.sa Lorena Calabria, antropologa. "I rituali carnevaleschi hanno praticamente una diffusione universale, tenuto conto che all'interno del loro ambito sono stati inseriti nel passato rituali diversi sia per contesto sia per significato. Ecco quindi che alcune tradizioni, spesso legate alla vita agraria, e quindi alle stagioni, sono continuate sino ai nostri giorni, benché, almeno per quanto riguarda quelle trattate in questo libro - un lavoro sui "Belli" e "Brutti" di Suvero e Zeri - abbiano perso, nella percezione della società circostante, il significato di un rituale volto a scongiurare il pericolo della carestia, a celebrare il ritorno della primavera oppure la vittoria degli uomini sul mondo animale".

Il libro sarà presentato il giorno 28 giugno alle ore 21:15 presso la Sala Consiliare del Comune di Sesta Godano, piazza marconi. L'evento è inserito nel contesto della manifestazione "6 passeggiate nei boschi narrativi +1", introduce la presentazione il consigliere neo eletto Angela Rossi.

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