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Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Agosto - ore 11.14

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FraleMura Festival, tre giorni di teatro, musica e arte in Riviera

FraleMura Festival, tre giorni di teatro, musica e arte in Riviera

Cinque Terre - Val di Vara - Torna, a Framura, dal 28 al 30 luglio, FraleMura Festival, la tre giorni di teatro, musica, arte ideata dall’associazione Drago Verde in collaborazione con l'associazione Framura Turismo. Un festival che parla di orti e cultura contadina, di nuovi linguaggi musicali, giornalismo parlato e fotografia, arte e pittura. Un cammino “culturale” tra i carruggi medievali a picco sul mare.
“Non poteva che svolgersi qui un festival di teatro, arte e musica che si è preposto, fin dalla sua prima edizione, l'obiettivo di creare una continuità spaziale tra le diverse frazioni del borgo”, spiega Alessandro Torri, presidente dell’Associazione Drago Verde e curatore della mostra Ossi di Seppia, realizzata con la consulenza artistica di Carlotta Lombardo. “Fralemura festival vuole rappresentare non solo un occasione di intrattenimento, ma anche un laboratorio di idee e stimoli culturali sempre aperto.”
L’evento, gratuito, utilizza i diversi linguaggi creativi per guidare il pubblico alla scoperta dei luoghi più suggestivi di Framura, angolo di Liguria a ridosso delle Cinque Terre e comune “sparso” della provincia spezzina, da sempre amata e frequentata da artisti e intellettuali, e parte dei Borghi più Belli d’Italia.
"Framura è un luogo incantato, giardini a picco sul mare, muretti a secco, gatti e niente macchine - spiega Livia Grossi, giornalista e direttrice artistica di FraleMura Festival. – “Un luogo intimo e silenzioso, ancora fuori dai circuiti del turismo di massa. Il Festival è l’occasione per dar voce a questo luogo dell’anima. Teatro, giornalismo, musica, pittura, fotografia, il tutto a quattr’occhi tra gli orti. Gli artisti che partecipano sono in sintonia con lo spazio. Non mi interessano le grandi platee e i grossi nomi, ma il rapporto vero tra le persone e la Comunicazione, un regalo che non si compra”.

IL FESTIVAL: FRALEMURA

28 luglio, frazione COSTA: il primo appuntamento è alle ore 19 nell’antica Torre Carolingia di Costa, in cima al paese, con la mostra “Ossi di Seppia” (fino al 30 luglio, ingresso libero. Orari: 10.30-12.30, 16-18). Il titolo Ossi di seppia riprende il nome dalla prima raccolta di scritti di Eugenio Montale, composta dal poeta durante i suoi soggiorni alle 5 Terre e allude allo scheletro dell'animale marino rigettato a riva dalle onde. Metafora di quel “mal di vivere” raccontato da Montale interpretato nella mostra da 5 artisti dai differenti linguaggi: Alessandro Torri (pittura su tela, tecnica mista), Carlotta Lombardo (fotografia), Massimo Caccia (acrilici su tela), Andrea Casciu (china su carta), Davide Caviglia (china su carta), Antonino Costa (fotografia), Michele Guidarini (tecnica mista su legno), Marco Teatro (tecniche miste su tela).

Ore 19.30: Aperitivo Musicale, la tromba di Raffaele Kohler e la voce e la chitarra di Alessandro Sicardi interpretano brani di musica brasiliana e italiana al ritmo di samba e bossanova. Al termine del concerto, i musicisti, veri “pifferai magici”, accompagnano per la strada degli orti, quella che conduce all’antico cortile di Casella, palcoscenico naturale del prossimo spettacolo.

ore 21.30, frazione SETTA, cortile di Casella: "Orti insorti. In giardino con Pia Pera, Calvino e il mi nonno contadino”. Spettacolo teatrale di e con Elena Guerrini (ha lavorato con Pippo Delbono e Virzì), un monologo che parla di cibo biologico e cultura contadina. Tra vecchie foto, storie, sogni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie, barzellette e canzoni degli anni ’70. Un omaggio alla terra e al legame con la natura. Una poetica ricetta per imparare a rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo. “Orti insorti è uno spettacolo ribelle, dedicato a tutti gli spiriti liberi che amano la terra e lottano per i diritti di chi la abita. In Maremma nessuno mi conosceva come l’attrice di Pippo Delbono, per tutti ero la nipote di Pompilio, il mio nonno contadino, un uomo meraviglioso che insegnava ai mezzadri a contare”.

Orti Insorti dalla data del debutto (2009) ha realizzato oltre 450 repliche in tutto il mondo, con una incursione extra europea negli Usa, a New York.


Ore 22.30, frazione SETTA, cortile di Casella: "Conciorto. Ortaggi che suonano per il pianeta”, stravagante live con verdure trasformate in strumenti musicali di e con Gianluigi Carlone e Biagio Bagini. L’inclassificabile coppia è formata da Carlone (fondatore della Banda Osiris, gruppo autore di colonne sonore per il cinema, teatro e tv) e Bagini (autore di programmi radiofonici per Radio2Rai con Luciana Littizzetto, Marco Paolini). Il duo dà vita a un coinvolgente e ironico concerto di musica fatta con melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli (oltre a flauti, sax, chitarra e voce) grazie alla tecnologia Ototo (l'interfaccia arduino-based che permette di trasformare gli oggetti in strumenti). Sono gli ZZtop delle verdure, si definiscono orticoltori musicisti improvvisati.


29 luglio, frazione SETTA, ore 19: Aperitivo musicale in piazzetta, osteria Muretto con gli Ottavo Richter, musicisti eclettici e animatori delle notti, dal jazz al rock, dal funcky alla bossanova.


Ore 21.30, frazione SETTA, cortile di Casella: "All'anagrafe e Puska, vergine giurata. Due Storie di identità negata" di e con Livia Grossi, musica live di Andrea Labanca.

All’anagrafe è un ironico monologo sui requisiti necessari per ottenere la Carta d’identità di Donna. “Dal 2009 ho deciso di affiancare alla mia professione di giornalista su carta stampata, il Giornale Parlato, una forma di giornalismo detto in scena, come se il palco fosse una pagina di un magazine, con contributi fotografici, interviste in video, musica dal vivo, e la giornalista che “dice il pezzo” guardando negli occhi il lettore”, racconta la giornalista. “La seconda stori ha per protagonista Puska, una vergine giurata, una donna albanese di 66 anni che da oltre 40 ha deciso di diventare un “uomo” per difendere diritti e dignità. Una "possibilità" concessa dall'antico codice del Kanun”.


Ore 22.30, frazione SETTA, cortile di Casella: "Circa, quasi, intorno, teatro-canzone", recital di Flavio Pirini, attore e cantautore, “figlio” della tradizione gaberiana. Una lucida e ironica analisi della realtà sociale e politica del nostro tempo. In scena canzoni d’autore, brani letterari, monologhi, canzonette e filastrocche satirica.


30 luglio, frazione SETTA, ore 19, in piazzetta, osteria Muretto. Aperitivo musicale con gli Ottavo Richter e due ospiti: Elio Marrapodi&Dave Dicecca, che con le loro chitarre si scatenano con rock’n’ roll, blues e funcky.


Ore 21.30 frazione SETTA, cortile di Casella: "Una tranquilla rapina in banca", thriller comico di Giorgio Ganzerli (autore e attore di Zelig, Scatafascio, Scorie).

L’antidoto alla follia? Per Ganzerli è l‘ironia. In scena un monologo semiserio il cui protagonista è un insegnante di lettere che decide di fare una rapina. Ganzerli arriva sul palco con la sigaretta in bocca e la voce roca e in un attimo ti trovi catapultato nel suo mondo, fatto di omicidi, colpi di scena e donne fatali. L’ispettore Mariani (alias Giorgio Ganzerli, autore anche di «Un’accetta piantata nel cervello», il primo capitolo della sua ironica trilogia noir) se la vede con Giulio Fracassi, un ex attivista politico che diventa rapinatore ed eroe del web.

Per maggiori informazioni: info@framuraturismo.it - 3395433923

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