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Castello di Godano, l'assessore: "Finalmente una svolta"

Intervento di Davide Calabria, assessore a cultura e turismo a Sesta Godano.

Castello di Godano, l'assessore: "Finalmente una svolta"

Cinque Terre - Val di Vara - "C'era una volta un Castello..." così cominciano molte delle fiabe popolari che ci hanno fatto crescere e sognare. Comincia così anche il sogno di un progetto di valorizzazione di un bene archeologico del territorio. C'era una volta il Castello di Godano, luminoso nella sua pietra calcarea bianca. La cattiva politica malaspiniana portò alla distruzione di mura e mastio, e poi l'oblio. Gli abitanti - quasi per scaramanzia, memori di un passato di soprusi e violenze - non osano ripopolare la parte sommitale del borgo. Del castello resta una carcassa vuota e i crolli sul terreno. Facciamo un salto nel tempo, arriva la guerra. Il luogo diviene postazione della contraerea tedesca contro i partigiani e di nuovo si riapre una storia di oppressione verso il territorio circostante. Finita la guerra, la natura riprende i propri spazi. Gli alberi crescono, le radici si insinuano fra le bianche pietre, viene erosa la calce. I rovi impestano l'area, ricoprono i crolli e le fessure, la terra rafforza la propria corazza sul tesoro che custodisce nel grembo.

E' questa la storia passata del sito archeologico del Castello di Godano, un progetto fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Sesta Godano per la valorizzazione di un bene che di per sé rappresenta un mito fondante dell'identità locale. Vengono avviati gli scavi, sono restaurati in parte alcuni paramenti murari che hanno resistito all'incuria del tempo, è valorizzato il paesaggio che si gode dai resti della Rocca sui borghi circostanti. Dalla sommità del colle si abbraccia con lo sguardo l'intero entroterra della provincia, da Maissana al Monte Parodi e anche oltre. Terminata la prima fase dei lavori, sotto la direzione dell'archeologa Monica Baldassarri e dell'Architetto Augusto Marchioni, inizia la vera sfida per una piccola amministrazione: mettere a frutto l'investimento ricevuto. Viene messa a punto una convenzione con l'associazione culturale Mater Cultura, costituita da archeologhe professioniste per valorizzare il bene archeologico e fornire una direzione scientifica per gli eventi che verranno realizzati. Nasce un calendario estivo, INCASTRUMGODANI, da riproporre ogni anno nel periodo di luglio. Nel contesto di IN-CASTRUM GODANI vengono realizzati eventi e laboratori per vivere esperienze nel contesto suggestivo del sito archeologico, conoscere aspetti interessanti della storia locale, promuovere le eccellenze enogastronomiche dell'Alta Val di Vara, grazie alla collaborazione con alcune aziende agricole del territorio. Tutto questo con pochissime risorse impiegate, nel massimo/totale contenimento della spesa, a cui è corrisposto tanto personale impegno, molti sforzi da parte dell'organizzazione per dare vita a occasioni di pregio e alto profilo, per costruire una rete e per dare valore alla disponibilità - sempre gratuita - di relatori, associazioni, gruppi - a cui va il nostro personale ringraziamento!

E ancora ricordiamo le indagini svolte in collaborazione con la Professoressa Enrica Salvatori e alcuni gruppi di studenti dell'Università di Pisa nel contesto di Storia degli Insediamenti che hanno rivelato molto sulla storia dei borghi di Sesta Godano e di alcuni territori limitrofi.

Tutto questo è stato realizzato anche per sensibilizzare fondazioni e istituzioni al fine di reperire nuovi finanziamenti per terminare l'opera di adeguamento degli spazi e messa in sicurezza delle murature ancora esistenti. Finalmente, ieri arriva una svolta. Il MIBACT per tramite della soprintendenza pare voler premiare l'impegno e la costanza di questa amministrazione e dell'associazione culturale Mater Cultura nel dare valore ai finanziamenti che vengono investiti sul territorio, permettendo - con lo stanziamento di questi 100.000 euro - di terminare i lavori di recupero, messa in sicurezza e valorizzazione del sito archeologico del Castello di Godano. Lieti di questo meritato riconoscimento del lavoro compiuto e degli sforzi fatti in questi anni, con la certezza che questo sarà un nuovo inizio e non una felice conclusione, rinnoviamo la volontà di proseguire nell'impegno per prenderci cura del nostro sito, promuovere reti e valorizzare la storia del territorio.

L'Assessore Cultura/Turismo/PariOpportunità - Davide Calabria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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