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"Groppo e gli spaventapasseri" tra storia gusto e tradizione

Appuntamento il 29 luglio dalle 16.30 nel borgo con le degustazioni di prodotti tipici e vino.

`Groppo e gli spaventapasseri` tra storia gusto e tradizione

Cinque Terre - Val di Vara - L'immagine dello spaventapasseri misteriosa e terrificante che cela tradizioni radicate nel passato e che resiste ancora oggi. E' proprio per tenere salde la memoria e la tradizione che il 29 luglio si terrà la quinta edizione di "Groppo e gli spaventapasseri". La manifestazione in caso di condizioni meteo avverse si svolgerà domenica 30 luglio.
A partire dalle 16.30 sarà possibile percorrere un itinerario di degustazione di produzioni tipiche locali dislocate lungo il borgo di Groppo e "accompagnati" dagli spaventapasseri disposti lungo il percorso.
L'accesso al paese dal bivio sulla strada provinciale sarà consentito grazie ad un servizio gratuito di bus navetta. Il servizio sarà effettuato dalle ore 16:30 fino al termine della manifestazione, previsto indicativamente per le 21.
Il giro delle cantine sarà aperto alle ore 17, con una semplice cerimonia alla presenza delle autorità. Durante la giornata non mancheranno occasioni per conoscere le tradizioni locali e momenti di animazione.
Nelle cantine del paese, identificate da nomignoli e soprannomi in uso a Groppo in passato per identificarne i vecchi proprietari, verranno offerti i principali prodotti enogastronomici della
Valle, mentre fisarmoniche e canti popolari allieteranno il percorso. Saranno presenti
alcuni produttori della Comunità del Cibo Slow Food e piccoli artigiani/hobbysti locali
che riproporranno gli antichi mestieri.
La manifestazione si caratterizza per la notevole sostenibilità ambientale. Infatti non è presente alcun significativo inquinamento acustico e luminoso, dei gas di scarico delle auto, della ridottissima produzione di rifiuti.
Nel corso del pomeriggio si potranno ascoltare suonate tradizionali della Val di Vara e Lunigiana Storica, con strumenti del tempo (ghironda, chitarra, organetto e piva). Sarà presente animazione per bambini.
Nel borgo un esperto si occuperà di illustrare alcune peculiarità che contraddistinguono il borgo, fra cui le misteriose maschere apotropaiche, poste sulle pareti delle case a protezione della famiglia e delle mura domestiche, così come lo spaventapasseri nel campo a proteggere i raccolti. Il costo del biglietto è di 10 euro per persona, comprende il percorso di assaggi e degustazioni lungo il borgo. Il servizio navetta è invece gratuito.

La presentazione è avvenuta ieri e in prima fila i Comuni di Levanto e Sesta Godano hanno ricordato l'importanza della propria tradizione.
"Rilanciare la crescita complessiva di territori morfologicamente diversi e articolati come la Riviera e la Val di Vara - ha spiegato in una nota il vice sindaco di Levanto Luca del Bello - impone la pianificazione di strategie complessive di sviluppo e promozione che facciano collaborare istituzioni, operatori economici, associazioni e realtà diverse che operano sul territorio ognuna con le proprie finalità.
In sostanza, una stretta collaborazione tra realtà che operano su territori confinanti come Riviera e Val di Vara apre prospettive di crescita a chiunque abbia voglia di investire, capacità imprenditoriali e idee innovative da lanciare sul mercato. Anche gli spazi di cui dispone l’entroterra per l’insediamento di piccole attività produttive (ad esempio quelle legate all’artigianato, così come è accaduto per il biologico) possono essere vitali per far sviluppare un’economia florida che potrebbe avere nella riviera dei punti di appoggio e di visibilità. Cosa importante ad esempio potrebbe essere un calendario di manifestazioni legate alle stagioni: alle diverse attività di intrattenimento che vi si possono svolgere, ai cibi preparati con le produzioni dei vari periodi, agli appuntamenti culturali con la storia, la geografia e il folclore delle comunità locali. Insomma, lo spazio per progettare un futuro comune è smisurato, la domanda turistica sta crescendo, la consapevolezza di poter provare ad attuare una sinergia che aiuti a superare le singole difficoltà attraverso un progetto condiviso deve quindi animare il nostro operato di amministratori".

"La manifestazione Groppo e gli spaventapasseri - si legge in una nota del Comune di Sesta Godano - punta a promuovere il territorio della nostra valle attraverso tutto il suo potenziale esperibile. In un ben strutturato percorso di scoperta il visitatore - sia esso turista o del territorio - può vivere il piacere della gastronomia attraverso la condivisione dell’accoglienza, la meraviglia dei vecchi mestieri e dei loro gesti e saperi, il suono evocativo di nomi lontani e spesso dimenticati, nel silenzio della campagna può ascoltare il rumore della nostra terra. È importante avere ben chiare le proprie radici per rinnovare la tradizione di accoglienza e guardare al futuro con maggiore consapevolezza di chi si era per costruire il progetto di chi si sarà".

Oltre alle due amministrazione tra gli attori dell'iniziativa in consorzio "Il Cigno", la pro loco di Visso e l'associazione "Desertis Locis". In una nota del gruppo Cigno si legge: "La manifestazione Groppo e gli spaventapasseri ha da sempre devoluto parte dei ricavi per contribuire ad opere di beneficienza. Se Groppo può vantare in ambito provinciale il titolo di “Capitale degli Spaventapasseri”, in centro Italia vi è Visso, un’altra comunità locale, simile per caratteristiche e vocazione del territorio a quella di Groppo. Visso ha subito forti danni durante gli eventi sismici che hanno ripetutamente sconvolto l’Italia centrale.
Groppo e Visso, legate dalla tradizione dello spaventapasseri, hanno iniziato subito ad intrattenere legami e una fitta corrispondenza, che ha portato a devolvere la somma raccolta durante il periodo natalizio attraverso il presepe allestito a Groppo al parziale riassetto di un’aula informatica all’interno della scuola. Durante l’edizione di quest’anno in un connubio alimentare di eccellenza gastronomica, saranno serviti i salumi di Visso in abbinamento a prodotti di panificazione locale".
Il presidente della pro loco di Visso in una nota spiega: "In occasione della festa degli spaventapasseri vorrei ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per il paese di Visso, ma soprattutto tengo a ricordare con molto piacere il rapporto instaurato in questi mesi per noi difficili. La speranza è di poter continuare a far crescere l’amicizia che lega i nostri due paesi, restando in contatto anche quando le circostanze saranno migliori. Ringrazio la comunità di Groppo per l’invito, purtroppo qui c’è ancora molto lavoro da fare e questo mi impedisce di poter partecipare alla vostra bella festa. Grazie agli spaventapasseri è nato fra noi uno spazio di amicizia e confronto che mi fa sentire legato alla vostra terra. Verrò personalmente a trascorrere qualche giorno da voi, non appena ne avrò la possibilità. La Pro loco di Visso vi augura buona festa. Grazie di Cuore”.

(foto: repertorio)

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