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Ripa, segnali dai sindaci e prove di ricucitura tra comitati

Sabato 5 marzo il primo cittadino di Vezzano, Fiorenzo Abruzzo, aprirà le porte di palazzo civico a una delegazione di "La Ripa". Forse questo sabato Hermida e soci incontreranno Cozzani a Follo. Domani Trasporto unito dal prefetto.

Cinque Terre - Val di Vara - C'è fermento tra i cittadini che chiedono da tempo una sistemazione definitiva per la Ripa, ora aperta a senso unico alternato. Qualche frutto sta arrivando in seguito all'ultima riunione convocata dal comitato "La Ripa", guidato da Luciano Hermida, titolare di un laboratorio di carpenteria a Buonviaggio. Un'assemblea che ha visto partecipare meno di venti persone - dato sottolineato con onestà dai presenti, che hanno tuonato contro la deriva virtuale della protesta - ma nel corso della quale si è imposta, sostanzialmente compatta, la scelta di organizzare una mobilitazione fatta di presidi, incontri con le istituzioni e volantinaggio. Nel mirino anche i sindaci interessati dal disagio, accusati di avere un atteggiamento freddo e distaccato. "Sindaci fantasma", sono stati definiti. Ma è di oggi la notizia che - certo, senza fare le corse - il primo cittadino di Vezzano Ligure, Fiorenzo Abruzzo, incontrerà sabato 5 marzo una delegazione del comitato "La Ripa". Lo ha annunciato Hermida. "Questo sabato non può riceverci perché aveva già fissato degli impegni - ha spiegato l'animatore del comitato -. Intanto siamo in attesa di una conferma da parte del sindaco di Follo, Giorgio Cozzani, per un incontro questo sabato, 27 febbraio".

L'altra sera alla riunione di Bottagna c'era anche Gianni Grondacci, altro volto volto ormai noto del fronte della protesta. Il musicista sta cercando di portare avanti, anche con un certosino lavoro sul gruppo del comitato "Salviamo la Ripa", guidato da Adriana Incaviglia, un'attività di ricucitura. "Noi come gruppo di cittadini che sono per la ricomposizione dei due comitati diamo fiducia solo a coloro che si prodigheranno per l'approvazione immediata del progetto della galleria paramassi con relativo finanziamento - ha scritto Grondacci -. Per questo dobbiamo avere un fronte unito con in prima fila i sindaci che devono rappresentare i loro cittadini. E i consiglieri regionali spezzini che devono assolutamente fare fronte per la realizzazione di quel progetto cosi importante . Li vogliamo mettere tutti alla prova, sindaci , assessori e comitati . Con il comitato La Ripa abbiamo già ottenuto un'intesa solida, aspettiamo l'altro comitato, Salviamo La Ripa. Siamo sicuri che ci daranno anche loro una mano.Tutti devono chiaramente prendere una decisione ferma e risoluta sulla messa in bilancio in Regione già da ora del progetto della galleria. La strategia è questa. E per attuarla dobbiamo chiamare all'unità tutti e attuare tutte le forme civili e legali a disposizione per fare pressione e per dare ossigeno e respiro a una importante area produttiva e sociale della provincia spezzina che è in grande difficoltà. Chi non si renderà disponibile con i fatti vorrà dire che è l'ennesimo chiacchierone che per anni siamo stati costretti ad ascoltare". E non è mancato il diretto invito alla Incaviglia - "Adriana, aderisci o no?" - che al momento sarebbe rimasto senza risposta. D'altra parte, "Salviamo la Ripa" ha sempre tenuto un atteggiamento fatto di prudenza, confidando nelle promesse - poi di fatto esaudite: la riapertura a senso unico c'è stata - della Regione, in particolare dell'assessore Giacomo Giampedrone. Ad ogni modo, secondo Grondacci, "a parte quei pochi che hanno contribuito a dividere il comitato iniziale, la stragrande maggioranza non ne vuole due. Ne vorrebbe uno con più democrazia interna e condivisione".

Infine, domani, venerdì 26 febbraio, della situazione della Ripa si parlerà anche in prefettura. Al tavolo del prefetto, dott. Mauro Lubatti, siederà infatti Trasporto unito, con il coordinatore provinciale, Piero Adorni. Inizialmente era prevista la presenza di alcuni membri dei due comitati, ma pare che in Via Veneto si farà vedere soltanto l'organizzazione degli autotrasportatori. "E' un incontro legato soprattutto all'autotrasporto, noi stiamo ragionando diversamente, a livello di comitati", spiega Hermida. Il rammarico di Adorni: "Se non verranno i comitati sarà un vero peccato, perché incontrare la massima istituzione a livello provinciale è una grande occasione". Intanto all'orizzonte si profila un weekend uggioso e per la Ripa potrebbe scattare una nuova chiusura.

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