Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Febbraio - ore 22.01

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Ripa, possibile il benservito all'azienda

Provincia e Ovas ai ferri corti dopo le richieste di proroga da parte dell'azienda piemontese, al lavoro dalla seconda settimana di novembre. Intanto la gente si muove: presto una riunione per organizzare la protesta.

Cinque Terre - Val di Vara - "La ditta non è più credibile, ha dimostrato poca serietà. E' una situazione assurda". Parola di Andrea Da Passano, consigliere provinciale delegato alla viabilità, nonché sindaco di Framura. Bersaglio del suo sconforto è la ditta piemontese Ovas, al lavoro sulla Ripa dalla seconda settimana di novembre. Il termine per la consegna dei lavori era il 27 dicembre: dopo tale data l'arteria avrebbe dovuto essere percorribile a senso unico alternato. Invece la situazione è in alto mare. Chi vive o lavora in zona è disperato. Dopo aver visto sgretolarsi le varie date di riapertura - dal 15 dicembre alla vigilia di Natale - ora non sa più a che santo votarsi. Tant'è che i comitati "Salviamo la Ripa" e "La Ripa" si stanno organizzando (con qualche veduta di idee: altrimenti non sarebbero due) per allestire una serie di proteste. A esasperare i cittadini è arrivata la lettura in consiglio comunale da parte del sindaco di Vezzano, Fiorenzo Abruzzo, di una nota relativa all'ultimo cronoprogramma proposto dalla ditta, un documento che rimanda il termine dei lavori nella loro completezza a fine febbraio e di quelli necessari per il senso unico alternato al 18 gennaio. Un inaccettabile calvario. La Provincia (che, per Da Passano, in questa vicenda ha avuto "un comportamento esemplare, costruttivo, ed è stata al centro di attacchi ingiusti") non ha intenzione di accogliere i ritardi della Ovas, che a novembre aveva assicurato, in caso di beltempo (e non è venuta giù una goccia), il rispetto dei termini. Con una lettera perentoria rivolta all'azienda, l'ente di via Veneto ha criticato modalità e tempi dell'esecuzione. Lunedì prossimo alle 10.30 ci sarà una riunione in Prefettura nel corso della quale saranno vagliate tutte le possibilità per il futuro: è possibile che la Ovas, già in penale, resti al suo posto (sempre che riesca a fornire determinate garanzie), come ci sta che scatti la rescissione. "Ma anche se arrivasse la rescissione, la ditta in questi giorni deve continuare a lavorare", osserva ancora Da Passano. Lavorare, sì. Cosa non semplice, al momento, perché gli operai sono in ferie: alcuni dovrebbero tornare il 4 gennaio, altri addirittura l'11. "Senz'altro per andare avanti con il cantiere serve gente a lavorare - osserva il geometra Carlo Malgarotto, direttore operativo del cantiere -. E' una questione di buona volontà. Se ci sono pochi operai, poche squadre, è difficile andare avanti".
"E questi sarebbero lavori di somma urgenza?", sbotta Adriana Incaviglia del comitato "Salviamo la Ripa", che lunedì pomeriggio, a poche ore del summit in via Veneto organizza un'assemblea aperta ai cittadini (e severamente chiusa al mondo politico istituzionale) per mettere nero su bianco un calendario di iniziative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News