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Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Marzo - ore 22.11

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Ripa, a maggio concluso il primo lotto. Nel 2021 l'opera completa

Presentati i progetti esecutivi per il secondo, il terzo e il quarto lotto. La Regione mette sul piatto altri quattro milioni di euro: a ottobre dovrebbero aprire i nuovi cantieri.

Sarà realizzato un bypass
Ripa, a maggio concluso il primo lotto. Nel 2021 l'opera completa

Cinque Terre - Val di Vara - E' maggio il mese in cui dovrebbero concludersi i lavori del primo lotto dell'intervento di messa in sicurezza della strada della Ripa. Poi toccherà al secondo e al quarto lotto in contemporanea e infine al terzo: se non ci saranno intoppi a metà del 2021 l'intero tratto della strada provinciale 31 minacciato dalla pericolosità del versante sarà protetto dalla caduta di rocce e detriti, con gallerie e barriere para massi.

Questo il crono programma annunciato questo pomeriggio in Provincia dal presidente Giorgio Cozzani, dall'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e dal sindaco di Vezzano Ligure Fiorenzo Abruzzo. L'occasione per fare il punto della situazione sui cantieri presenti e futuri della strada in cui perse la vita l'agente della Polizia stradale Teresa Marcocci nella notte dell'8 dicembre 2010, in seguito al crollo di un albero, è stata la presentazione del progetto esecutivo del secondo, terzo e quarto lotto e le successive fasi di intervento.
I lavori nel loro complesso interessano un tratto di 320 metri dell’arteria che costeggia il Magra nel comune di Vezzano. Il progetto prevede per i lotti 2 e 3 la realizzazione di gallerie para massi, di lunghezze rispettivamente di 70 e 40 metri, mentre per il lotto 4 è prevista la realizzazione di una barriera alta 3 metri. Il costo del lotto 2 è di 1 milione e 568mila euro (14 i mesi di lavori previsti), quello del lotto 3 di 1 milione e 536mila (per 16 mesi), mentre il lotto 4 ammonta a 691mila (per 8 mesi, in contemporanea con il lotto 2). In totale i quattro lotti e l'intervento urgente di messa in sicurezza di una frana che ha rallentato i lavori del primo lotto hanno visto la Regione Liguria mettere sul piatto una cifra compresa tra gli 8 e i 9 milioni di euro.

"Si tratta di interventi che, una volta conclusi, metteranno in sicurezza la strada. Le risorse già stanziate – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – ammontano a poco più di 4milioni di euro. Si partirà con l’esecuzione dei lotti numero 2 e numero 4 con un appalto unico, per poi procedere, a seguire, con il terzo. La partenza dei lavori è prevista per l’autunno di quest’anno, tendenzialmente nel mese di ottobre".
All’interno di tutti i lotti sono previste opere di difesa del versante, costituite da barriere para massi, oltre al potenziamento e all’allargamento delle reti di contenimento già presenti.
"Durante l’esecuzione dei lavori portati avanti fino ad oggi – ha proseguito Giampedrone – si è cercato di limitare al massimo il disagio per gli utenti. Si tratta di un strada di primaria importanza molto usata dai residenti e dalle attività economiche della zona, perché permette spostamenti rapidi da una parte all’altra della Val di Magra. Proprio per questo, a parte poche, minime interruzioni, è stato mantenuto il senso unico alternato per tutta la durata del cantiere del lotto 1 in via di ultimazione".
Per questo motivo, per quanto riguarda il lotto 2, i progettisti hanno tradotto nero su bianco la proposta dell'ingegnere della Provincia Gianni Benvenuto, ovvero la realizzazione di un bypass a valle della strada in accordo con il Parco regionale di Montemarcello - Magra - Vara per evitare la chiusura del traffico durante i lavori. Poi, una volta conclusi i lotti 2 e 4, sarà eliminato definitivamente il senso unico alternato, anche prima della realizzazione del lotto 3 e quindi della conclusione definitiva dei lavori.

Nell'intervento, finanziato e progettato interamente da Regione Liguria, che sta realizzando la messa in sicurezza esclusivamente con risorse proprie, il supporto tecnico è stato garantito da Ire, sostituendosi integralmente alla Provincia della Spezia, titolare dell’arteria stradale.

"Stiamo affrontando la soluzione di un problema molto complesso che coinvolge tra le 25mila e le 30mila persone che vivono in Val di Vara", ha ricordato il presidente Cozzani illustrando il progetto e ringraziando Giampedrone, il sindaco Abruzzo, i tecnici, i progettisti della Its srl e anche i rappresentanti del comitato che hanno partecipato alla presentazione.
"Appuntamenti come quello di oggi - ha aggiunto il sindaco Abruzzo - sono la conferma dell'impegno che si sta mettendo per risolvere questo annoso problema".

Gli ingegneri della Its srl hanno spiegato di aver tenuto di conto di tre temi principali nell'estendere il progetto per la messa in sicurezza di una strada e di un versante che presente un'elevata pericolosità geomorfologica: la caduta dei massi, la sede stradale e le tempistiche di cantiere.
Nel lotto 2 verrà realizzato ex novo il percorso di un tombotto che oggi risulta in gran parte ostruito perché non è allineato con il corso d'acqua che si trova a monte. In corrispondenza della galleria para massi la strada verrà allargata di 1,5 metri e lo stesso avverrà nel lotto numero 3.

"Non ci vogliamo più mettere le mani per un po' - ha dichiarato ancora Giampedrone -. Oggi che presentiamo i progetti esecutivi e che siamo quasi alla fine del primo lotto sembra tutto semplice, ma non dimentichiamo che un mese dopo il nostro insediamento in Regione, nel 2015, la Provincia chiuse al transito la strada della Ripa per l'eccessiva pericolosità del versante. Si tratta di un'arteria che registra una media di 17mila passaggi al giorno, di fondamentale importanza per gli abitanti della Val di Vara e della Val di Magra, ma anche per le aziende. Siamo riusciti a trovare una soluzione definitiva, con un importante investimento da parte della Regione, con somme che per la Provincia sono inavvicinabili. Quando avremo finito il primo lotto andremo, io, il presidente e il sindaco, dai familiari di Teresa Marcocci per chiedere loro il permesso di dedicare alla poliziotta che perse la vita lungo la Ripa il tratto messo in sicurezza".
Le risorse per la realizzazione dei lotti 2 e 4 sono già state stanziate, mentre per il terzo lotto si conta di ottenerle in parte dal ribasso di gara per l'assegnazione del secondo e del quarto. Se non saranno sufficienti, ha garantito Giampedrone, la Regione ne metterà a disposizione altre.

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Fiorenzo Abruzzo, Giorgio Cozzani e Giacomo Giampedrone


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