Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Novembre - ore 22.15

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Incuria e spopolamento, le Cinque Terre rischiano di perdere identità

Nel convegno sull'agricoltura, il paesaggio e il territorio emergono i problemi da combattere quanto prima. Tra gli strumenti che possono essere messi in campo c'è il Piano del Parco.

Allarme
Incuria e spopolamento, le Cinque Terre rischiano di perdere identità

Cinque Terre - Val di Vara - Sette anni dopo l'alluvione che ha sconvolto il mondo con le immagini di Vernazza e Monterosso trasformate in fiumi di acqua e fango, alle Cinque Terre c'è ancora bisogno di imprimere nelle menti il concetto dell'agricoltura come custode del territorio. I danni dell'incuria in una terra fragile come la provincia della Spezia possono essere incalcolabili. Ma i conteggi li devono fare prima di tutto gli enti e le istituzioni, se vogliono che i cittadini ne seguano l'esempio e contribuiscano a mantenere intatti i gioielli realizzati nel corso dei secoli.
Questo è stato lo scopo del convegno "Sito Unesco Porto Venere Cinque Terre e Isole: aricoltura, paesaggio e territorio" che si è svolto nel corso della giornata al Castello di Riomaggiore, grazie all'organizzazione del Parco nazionale delle Cinque Terre e del segretariato generale del Mibact Liguria.

"Si è trattato di un appuntamento molto interessante - spiega a CDS il direttore del Parco, Patrizio Scarpellini - sia per la qualità degli interventi, sia per la composizione della platea. E' emerso chiaramente quanto l'agricoltura sia importante in termini di manutenzione e monitoraggio del territorio, ma anche come possibilità di accesso a risorse comunitarie, considerati la valenza di interesse pubblico che ha un'attività del genere e i costi di gestione elevati che devono sostenere gli agricoltori di un terreno impervio come il nostro".
Ad ascoltare gli interventi della mattina e a seguire lo svolgimento della tavola rotonda del pomeriggio, oltre ai rappresentanti del mondo scientifico e accademico, erano presenti i sindaci di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia, di Vernazza, Vincenzo Resasco, e l'assessore all'Ambiente e al territorio del Comune di Monterosso, Emanuele Raso. E proprio per loro si sono dimostrati importanti alcuni interventi.
"Il Piano del Parco - prosegue Scarpellini - può essere uno strumento di grande importanza per i Comuni, indicando la strada per la lotta al dissesto idrogeologico e per lo sviluppo del settore agricolo, ma anche per istituire una banca della terra. Si tratta di una iniziativa che intende spingere i proprietari dei terrazzamenti a prendersene cura, potendo altrimenti prevedere la cessione dei terreni al Parco, così da poterli mettere a disposizione di chi intenda coltivarli ripristinando la viticoltura".
Un altro tema sul quale occorrerà massimo impegno è quello del calo demografico al quale si sta assistendo: i bambini che vengono iscritti a scuola sono sempre meno e gli appartamenti stanno prendendo quasi sempre la strada della ricettività. Gli abitanti se ne vanno a vantaggio dei turisti e anche servizi di base come i negozi di alimentari per la spesa dei residenti sono mosche bianche.
"Così si rischia di perdere l'identità complessiva del territorio", ammonisce Scarpellini.

Per tamponare questo fenomeno, il direttore ha proposto la nascita del Forum giovani del territorio, uno strumento che sarà coinvolto anche nella stesura del Piano, così come i tavoli partecipativi con la popolazione.
"Le Cinque Terre hanno bisogno dei loro giovani e di idee fresche, non solo per il Piano. Penso a un laboratorio nel quale possano svilupparsi esperienze che portino a un maggior coinvolgimento delle nuove generazioni all'interno del Parco. Sono loro i custodi del futuro, non li possiamo perdere".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Solitamente dove acquistate prodotti alimentari?


































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News