Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Maggio - ore 12.12

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il "porta a porta" decolla in provincia, fine corsa per i turisti del rifiuto

Beverino, Riccò del Golfo e Vernazza fanno passi importanti verso una gestione moderna della grana rifiuti.

Il `porta a porta` decolla in provincia, fine corsa per i turisti del rifiuto

Cinque Terre - Val di Vara - Un po' alla volta i comuni spezzini accettano la sfida della raccolta differenziata porta a porta. A cavallo tra settembre e ottobre, sotto la supervisione dell'esperto bresciano Stefano Ambrosini (già attivo, per esempio, a Lerici, Bolano e Follo), sono partiti Riccò del Golfo, Beverino e Vernazza. E adesso, passati i primi mesi, è possibile fare qualche bilancio.

Il dato più significativo è quello di Riccò, in quanto il porta a porta è a pieno regime: la fase ibrida - raccolta domiciliare e cassonetti - a novembre (mese della rilevazione) era infatti alle spalle. "Un risultato inaspettato e pienamente riuscito di conversione da un sistema non performante a una raccolta che ha largamente migliorato il decoro urbano, grazie alla partecipazione della cittadinanza", spiega il tecnico Ambrosini. In terra riccolese, a novembre (primo mese senza cassonetti) il rifiuto complessivo raccolto è calato del 48% (da 143mila a 75mila kg) rispetto alla media del periodo gennaio-agosto, sintomo che i cassonetti, ora scomparsi, erano oggetto dell'odioso "turismo dei rifiuti": io poche parole, c'erano incivili che arrivavano a scaricare dai comuni vicini, affiancati da conferitori di rifiuti speciali non assimilabili. Sempre raffrontando il penultimo mese dell'anno con la media gennaio-agosto, la differenziata risulta aumentata del 75% (da 32mila a 56mila kg), e il rifiuto indifferenziato è sceso di 80 punti percentuali (da 116mila a 23mila kg). Adesso Riccò - dove, last but not least, a novembre si registra un 75.2% di rifiuto raccolto in maniera differenziata - prosegue, mettendo in agenda la tariffazione puntuale per la fine del 2017.

Poco distante, in quel di Beverino, si raccolgo altri numeri confortanti, ma qua lo scenario è diverso perché a novembre, mese della rilevazione più recente, la decassonettizzazione era stata completata per tre quarti. Ad ogni modo, il confronto con le medie gennaio-agosto dice rifiuto complessivo giù del 38% (da 98mila a 60mila kg: sintomo che anche a Beverino facevano tappa migranti del rifiuto e conferitori di rifiuti speciali non assimilabili), raccolta differenziata cresciuta del 165% (da 16mila a 42mila kg) e indifferenziata calata di 78 punti (da 82mila a 18mila). Percentuale di differenziata a novembre? 69.6%. Si attendono conferme dai valori di dicembre, primo mese a cassonetti zero.

Chiude il quadro Vernazza. La situazione, nella località delle Cinque Terre, deve essere analizzata in modo differente perché, essendo un comune turistico, vanno confrontate le mensilità 'cariche' e quelle 'scariche' di produzione. Perciò un raffronto sensato è quello tra novembre e gennaio 2016, lasciando fuori i mesi a medio-alta affluenza turistica. Una situazione più chiara la si avrà con il dato dicembrino, mensilità in cui alcune utenze non domestiche erano aperte, quindi più 'veritiera'. Ebbene, cosa dice il raffronto novembre-gennaio? I rifiuti raccolti nel complesso sono aumentati del 35% (da 43mila a 58mila kg): un 'segno più' al quale ha contribuito la pulizia delle piazzole durante la decassonettizzazione, e che evidenzia come, rispetto a Riccò e Beverino, a Vernazza non ci fosse migrazione di rifiuti, resa sconveniente per questioni di viabilità. L'indifferenziata è calata del 10% (da 32mila a 29mila kg), mentre la differenziata è salita del 171% (da 11mila a 29mila kg), dato questo, spiega Ambrosini, "per il quale si partiva da una quota fuori stagione molto bassa. Il valore può risultare fuorviante, ma è un ottimo indicatore per capire che stiamo andando nel verso giusto". La percentuale novembrina del rifiuto raccolto in maniera differenziata è del 50.2%. La speranza è di vedere ulteriori miglioramenti dalle rilevazioni di dicembre, primo mese senza cassonetti, ancora presenti a novembre.

"Un grande plauso, per tutti e tre i Comuni - conclude Ambrosini - va ai soggetti attivi nell'avvio della nuova raccolta. Alle amministrazioni che hanno creduto nel progetto, ai cittadini, agli operatori economico commerciali, che hanno cambiato le loro abitudini con disponibilità e collaborazione, agli operatori della raccolta rifiuti, che hanno lavorato con dedizione e impegno anche in situazioni meteorologiche avverse".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










I SONDAGGI DI CDS

Mimmo Di Carlo in scadenza di contratto, vorreste vederlo ancora sulla panchina dello Spezia?































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure