Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 24 Settembre - ore 22.10

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

I decani della caccia al cinghiale: "I nostri boschi sempre più selvaggi"

Mergotti, Molinari, Barosio, Zanini e Ravecca in squadra insieme dal lontano 1972.

I decani della caccia al cinghiale: `I nostri boschi sempre più selvaggi`

Cinque Terre - Val di Vara - Per loro inizia la stagione di caccia numero 45: se non è un record, poco ci manca. Hanno iniziato nel 1972 a vivere i boschi dell'Alta Val di Vara insieme a una trentina di persone che con loro condivideva la passione venatoria, oggi rimane un manipolo di "memorie storiche". Sono Giuliano Mergotti, Rino Molinari, Agostino Barosio, Giancarlo Zanini e Mario Ravecca che tutti conoscono come “Marietto”. Hanno dai 65 agli 82 anni e da questa mattina sono di nuovo alla ricerca di cinghiali con la squadra numero 21 nel territorio di Sesta Godano.
"I giovani che si avvicinano alla caccia sono sempre di meno, perché questa è una passione che devi avere nel sangue - raccontano - Ti impegna dalla sera alla mattina e per molte settimane. Da domenica torniamo a imbracciare i fucili, ma abbiamo passato tutto luglio e agosto a pulire il nostro territorio di competenza palmo a palmo, con il caldo e l'afa".

Un lavoro lungo e minuzioso, svolto in pratica da soli. "Quando abbiamo iniziato i boschi erano completamente diversi: quarant'anni fa tutti facevano la legna per le stufe, sotto ai castagni era tutto pulito perché si andava a raccogliere i frutti e i sentieri erano battuti tutto l'anno. Oggi ci siamo in pratica solo noi a fare manutenzione". Lontani anni luce dalle battaglie - spesso del tutto urbane - animaliste contro la caccia. "Noi non abbiamo mai avuto problemi con nessuno, mai una discussione. Però possiamo dirvi che negli anni Settanta a fine stagione eri contento se avevi abbattuto due o tre esemplari, l'anno scorso abbiamo chiuso a oltre duecento. I cinghiali sono cresciuti in maniera esponenziale perché il bosco è sempre più selvaggio". Con tutto ciò che ne consegue. Nella loro squadra i più giovani hanno circa trent'anni, figli di un cacciatore di cui portano avanti la tradizione. La maggior parte si avvicina ormai alla cinquantina. E' insomma una pratica che va scomparendo, insieme alla conoscenza del territorio che ne è fondamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure