Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 17 Agosto - ore 11.40

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"La crescita dello Spezzino è merito solo delle Cinque Terre"

Quali problemi hanno i produttori del vino delle Cinque Terre? Lo racconteranno nell'ambito del "Festival del passito" che si terrà a Riomaggiore il 22 luglio.

`La crescita dello Spezzino è merito solo delle Cinque Terre`

Cinque Terre - Val di Vara - Celebrare lo Schiacchetrà , confrontarsi sulle difficoltà per mantenere la qualità senza dimenticare il traino che le Cinque Terre rappresentano per lo Spezzino. Il festival del passito delle Cinque Terre è un'occasione per assaporare e conoscere le punte di diamante della produzione ma allo stesso tempo i problemi non mancano. La vetrina per il famoso passito è organizzata dal Consorzio 5 Terre Sciacchetrà, Associazione Amici delle Cinque Terre e Parco Nazionale per sabato 22 luglio a partire dalle 10 a Riomaggiore dove, al castello, si terrà il dibattito "I produttori dello Sicacchetrà a difesa del territorio: recupero e valorizzazione delle terre incolte nelle Cinque Terre".
Ed è proprio da questo punto, le terre abbandonate e inavvicinabili per questioni anche burocratiche, che i produttori e promotori dell'edizione 2017 del Festival hanno esordito, questa mattina in provincia, per presentare la festa del passito. Tra le problematiche più sentite: il pagamento di una tassa per la ztl, per accedere come produttori nei Comuni di Vernazza e Monterosso, l'abbandono delle coltivazioni anche legato al turismo perchè alle Cinque Terre l'economia è cambiata. Si pensa di più al turista e meno ai frutti della terra con la conseguenza della perdita di un patrimonio inestimabile nella produzione del vino.
L'abbandono dei vitigni. Gli spezzini e gli italiani non vogliono più lavorare la vigna. Ad esordire è il produttore dell'azienda Buranco Luigi Grillo. "Da 1.200 ettari quadrati, non mi stancherò mai di dirlo, siamo passati a 120 ettari quadrati. La mia azienda, per rafforzare il concetto, ha 7 dipendenti: tre dominicani, tre romeni e un africano. Non riusciamo a trovare giovani italiani e spezzini disponibili a lavorare nella vigna con un contratto regolare come impone la legge. L'idea lanciata due anni fa di coinvolgere i migranti, più disponibili dei nostri giovani, rimane attiva. Non ci è mancato il sostegno della Fondazione e la Caritas. Aspettiamo che il Parco nazionale paventi la sua opinione su questa linea di lavoro. Noi produttori ci mettiamo il nostro impegno anche a recuperare le terre incolte, ma come produttori non abbiamo sufficiente liquidità. Se si avvia bene la produzione poi tutto il sistema si autoalimenta. Il dramma vero è che nessuno coltiva più alle Cinque Terre".
La crescita di tutta la provincia è merito delle Cinque Terre. Sabato per il festival consorzio e produttori hanno invitato i primi cittadini. "L'auspicio è che partecipino - ha incalzato Grillo - e mi preme ricordare che che la crescita di tutto il territorio spezzino è dovuta alle Cinque Terre. Alla Spezia sono sorti oltre 500 bed and breakfast e non è una questione di "riscoperta" della vocazione turistica, perchè la Spezia se l'è giocata quando ha consentito l'insediamento dell'Enel e della Snam. Se sono sorte nuove strutture è merito solo delle Cinque Terre che hanno mantenuto grande attrattiva che vale per i Comuni delle Cinque Terre e della Riviera.
Ogni anno gli uffici del Ministero del turismo fanno la classifica dei luoghi di maggiore attrattiva: le Cinque Terre sono al quarto posto nella classifica nazionale. Anche il problema del numero chiuso persiste, ma dobbiamo andarci cauti perchè nessuno vuole rinunciare a quello che ha. La soluzione problema è affrontare assieme alle istituzioni per maggiorare i servizi. Noi vorremmo utilizzare il festival non solo per valorizzare sui prodotti, ma anche per mettere a fuoco le problematiche senza fare polemica".
Il produttore Luciano De Battè ha aggiunto: "E' necessario sostenere la fragilità di questo territorio. Nel corso dei secoli la mano dell'uomo ha modellato queste terre e con grande lungimiranza si è capito che ci si poteva vivere. Ora il mondo sembra averlo scoperto improvvisamente, quindi, queste risorse vanno studiate per avere un ritorno per sostenere l'orografia del territorio e dipende tutto dall'equilibrio che va mantenuto".
Giacomo Forlini Cappellini, produttore ha aggiunto: "Dobbiamo conservare questo aspetto etico affinchè ci possa essere un ritorno e il mantenimento di questo territorio. Ci deve essere la possibilità di vivere alle Cinque Terre. Paradossalmente con il flusso del turismo si sono create altre fonti di sostentamento. Bisogna fare il punto con gli amministratori per fare una cultura che non ci faccia perdere le tradizioni andando però al passo coi tempi".
Oltre al dibattito nel pomeriggio del 22 luglio dalle 14.30 si terranno le degustazioni, sono previste massimo 50 persone, al Castello di Riomaggiore. Alle 18 si terrà una visita alle cantine del borgo per chiudere con l'apertura degli stand dei produttori per la degustazione di sua maestà lo Sciacchetrà. La manifestazione è promossa da "Cattolica", "Battisitini", Crédit Agricole e Nero lifestyle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure