Buongiorno Cds-Storie-Life in blues
- Sul muro della sua cucina spicca una scritta “chi non ama il blues ha un buco nell’anima”.
Non a caso in cucina… Andrea fa il cuoco per vivere, la cucina è l’ambiente a lui più familiare, si muove perfettamente a suo agio tra vasetti di curry indiano e pasta delle più svariate forme. Con navigata maestria inventa piatti dai sapori esotici con pochi ingredienti in una manciata di minuti….
Fa il cuoco di mestiere, ma la sua vita è il Blues.
Si dice che il Blues sia la musica del Diavolo, atmosfere cupe e malinconiche che evocano immagini dei neri del Mississippi, vecchi e rugosi, con le loro voci roche impastate di fumo ed alcool, note suonate da dita rattrappite che sfiorano vecchie corde di strumenti ormai consumati dal tempo e musica che viene dall’anima.
Andrea dentro ha tutto questo, e molto altro ancora…è stato un ragazzo ribelle, che ha sempre lottato contro le ingiustizie del mondo…forse proprio per questo ha iniziato a suonare…per urlare nell’unico modo possibile il suo “Io non ci sto”
Da adolescente ama il rock duro, il punk, il metal, musica che esprime in qualche modo il suo disagio di ragazzo che cresce in un mondo che non sente suo…siamo agli inizi degli anni 80, non ci sono i casting di Amici ed X Factor (per fortuna….) , per farsi conoscere si va a suonare nelle feste dell’Unità, dapprima quelle minori, per poi approdare a quelle provinciali e a quelle regionali, e parallelamente cresce l’esperienza e la popolarità…era la gavetta… Andrea canta, in vari gruppi, con l’amico storico,che lui chiama fratello, Enrico Gastardelli soprannominato Gas..e gli anni passano…ma non l’amore per la musica. Nel frattempo scopre Big Walter Horton, armonicista nato in Mississippi ma vissuto a Memphis e si innamora del Blues, al punto di fare di questa musica la vera ed unica compagna della sua vita.
Inizia da autodidatta a suonare l’armonica,con l’aiuto di 2 bluesmen spezzini del periodo, Giovanni Andreetti armonicista e Stefano Rotelli chitarrista. Non era facile reperire materiale in quegli anni, oggi con internet è tutto più semplice. All’epoca era difficile trovare i dischi, e persino i microfoni. Ma la passione è tanta, come tanta è la voglia di crescere musicalmente, di imparare, di conoscere e Andrea non si ferma.
Oggi Andrea Giannoni, 46enne di Sarzana, è un armonicista conosciuto ed affermato. Fa concerti in giro per l’Italia e l’Europa, ha inciso 2 cd ed è osannato dalla critica specializzata. Il primo cd da solista, Dark night del 2005, è stato considerato da Living blues, rivista specializzata del settore, uno dei 5 migliori album blues dell’anno ed è stato pubblicato in Italia, Germania e Stati Uniti. Il secondo, che si intitola Redenzione, risale all’anno scorso, e sta riscontrando anch’esso un grande successo.
Ha suonato con molti tra i più grandi musicisti blues, uno su tutti Charlie Musselwhite.
Ama l’arte in tutte le sue forme, gran divoratore di libri, appassionato di cinema…E’ una bella persona Andrea, crudo e diretto come la sua musica, ma ricco di valori e sentimenti…quando presenta i suoi concerti, non manca mai di ricordare quelli che sono i suoi eroi, gli eroi di chi crede ancora nella giustizia, eroi come Peppino Impastato, e prima di salutare il suo pubblico ricorda a tutti di andare piano in macchina, perché la vita è un valore inestimabile, così come il suo Blues.
Non si sente arrivato,così come non si definisce un musicista, almeno non nel senso classico del termine. Giannoni, a differenza del musicista che studia ed esegue ciò che ha studiato ed imparato, è tutt’uno con la sua musica, suona quello che dentro ed ha dentro ciò che suona, lui vive nel blues, che considera uno “stato di grazia”.
Il suo sogno è quello di trasferirsi in Mississippi, quella terra così lontana ma così vicina al suo animo. Dove appena può vola, a ritrovare i vecchi amici con cui passa serate e nottate a bere birra e a suonare fino a non avere più fiato. Dove si sente a casa, finalmente dentro al suo Blues.
Martedì 27 aprile 2010 alle 08:30:39
ALESSANDRA TASCHERIO
© RIPRODUZIONE RISERVATA