Buongiorno Cds-Storie-Gradinata Paradiso
- Settant’anni a seguire le aquile, un posto quasi fisso in gradinata. Andarsene dalla vita terrena quando quasi la sfidi, dandogli un ultimo appuntamento. In uno stadio, per il calcio. Emilio Delle Piane, 86 anni, era soprattutto un tifoso aquilotto; una officina in periferia la grande passione per il calcio ed un nipote, Andrea, che ha battezzato allo stadio l’8 giugno del 1980, Spezia-Pavia 6-0, quattro reti di Barbuti. Una lunga malattia lo bloccava da oramai un anno a casa, ma il destino vuole che avesse promesso al nipote, comunque fosse andata, che a Spezia-Alghero avrebbe partecipato, magari per “l’ultima volta al Picco”. Sfidata, la morte forse lo ha beffato, facendogli chiudere gli occhi proprio nella giornata di sabato, in un rapidissimo aggravarsi dello stato di salute. Era un po’ l’emblema di quella frase famosa che Riccardo Carapellese rilasciò durante una intervista al collega Nanni Basso, che gli chiedeva, da grande ex, cosa volesse dire essere tifoso dello Spezia ed andare allo stadio Picco:”Bisogna stare sempre vicini a questa squadra -raccontò la grande ala sinistra della nazionale, dello Spezia, del Milan, del Genoa- che i vecchi tifosi vadano sempre allo stadio con un giovane, il loro figlio; allo stadio in due, mai da soli. Per unire ieri all’oggi, con la certezza del domani”. Delle Piane, però, domenica al Picco è come se ci fosse stato. Lo speaker Federico La Valle, l’ha ricordato prima del via, ed è partito un bell’applauso della gente, in molti lo conoscevano. Lui, da Gradinata Paradiso, di sicuro avrà gradito.
Martedì 4 maggio 2010 alle 08:30:47
ARMANDO NAPOLETANO
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